CATANIA – “L’incontro di oggi alla StM di Catania tra rappresentanti sindacali RSU e Direzione si è concluso con un nulla di fatto. Malgrado i gravissimi problemi sollevati e la significativa partecipazione dei lavoratori a uno sciopero che si protrae ormai dal primo luglio, i vertici dello stabilimento StM mantengono un inspiegabile atteggiamento di chiusura. Facciamo nuovamente appello all’amministratore delegato di StM Italia, Carmelo Papa,  affinché intervenga e ristabilisca nel sito catanese normali rapporti sindacali, ormai da tempo logori”.  Lo comunica la Segreteria provinciale Uilm, guidata da Matteo Spampinato, che contesta fra l’altro la decisione aziendale di prevedere la domenica mattinal’impiego discrezionale dell’intera forza lavoro, malgrado il blocco degli straordinari proclamato da Fim, Fiom e Uilm a livello nazionale per il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro e l’accordo dei 21 turni siglato a Catania. La Segreteria territoriale Uilm conclude: “Nonostante la nostra disponibilità al confronto e la nostra ricerca di soluzioni per individuare un percorso che possa portare alla definizione della vertenza, il capo del personale ha voluto chiudere la porta a ogni trattativa. Siamo sempre in attesa di risposte concrete, fino a quel momento la nostra protesta non si fermerà”.

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