Daniele Lo Porto

CATANIA – Si sono scambiati gli applausi, dalla tribuna al campo e viceversa, circa 400 di là, ventidue in completino azzurro dietro i vetri spessi del campo, nel pomeriggio, a Torre del grifo, dopo che il doppio abbraccio c’era stato in mattinata a Palazzo degli elefanti. dove il sindaco Enzo Bianco e l’assessore Valentina Scialfa hanno accolto dirigenza, tecnici e squadra per la presentazione ufficiale. La tifoseria, almeno quella meno oltranzista, insomma, ha risposto bene a queste prime uscite pubbliche della squadra rossazzurra, affidata in tutto e per tutto da un mese e mezzo a Pietro Lo Monaco, tornato con la “mission, non impossibile, di rilanciare il Catania”, come ha sottolineato il sindaco Bianco. Nella Sala Bellini, dove sono ospitati presidenti della Repubblica e altissime autorità, ha fatto il suo esordio anche l’intero organico etneo. Mister Pino Rigoli, in testa, con una ventina scarsa di atleti, tra questi l’ultimo arrivato Valerio Nava, ex Cittadella, scuola Atalanta, ancora non ufficializzato, mentre mancava Michele Paolucci, bloccato in aeroporto tra un volo e l’altro, ma che ha raggiunto Torre del grifo nel pomeriggio, non ancora ufficializzato, ma già rossazzurro a tutti gli effetti.

Applausi scroscianti, più di tutti, per capitan Marco Biagianti, catanese di ritorno, applausi per Russotto, uno dei pochi a salvarsi dal grigiore della scorsa stagione, e anche per l’ex capitano Caetano Calil, rimasto, speriamo con un po’ di voglia in più.

“I calciatori sono dei professionisti, ma qua a Catania devono sapere che devono metterci in più tutta la passione possibile per riportare squadra e città ai livelli che meritano”, ha sottolineato il sindaco Bianco, che ha regalato un gagliardetto del Comune, con l’elefante in evidenza: animale che è simbolo di intelligenza, forza, energia e memoria”. Bianco ha anche sottolineato la felice scelta di Finaria, rappresentata da Davide Franco, di assegnare a Lo Monaco il progetto di rinascita del club. E, senza perdere tempo, lo stesso amministratore delegato è in pieno sprint: “L’organico al momento è sottodimensionato, ma non c’è nessun problema: dobbiamo solo mettere nero su bianco alcune trattative già concluse da tempo per essere competitivi com’è nelle nostre ambizioni”, ha aggiunto Lo Monaco.

Nel pomeriggio, più di due ore in campo, per Biagianti e compagni. In apertura, riscaldamento con esercizi di mobilità articolare e cura della tecnica individuale, seguiti da un’esercitazione in fase di possesso palla con obiettivo tecnico tattico e dalla sfida tra verdi e bianchi, conclusa sull’1-1 con reti di Bastrini da una parte e Calil dall’altra. In casacca verde: Matosevic; Parisi, Mbodj, Bastrini, Djordjevic; Di Stefano, Biagianti, Bombagi; Rossetti, Paolucci, Barisic. In casacca bianca: Martinez; Nava, Longo, Bergamelli, Barberi; Di Cecco, Sessa, Di Grazia; Rizzo, Calil, Russotto. Il preparatore dei portieri Marco Onorati ha condotto con attenzione e cura del particolare le esercitazioni specifiche per gli estremi difensori. Da ieri, quindi, e fino ai primi di agosto ritiro a Torre del grifo, con qualche trasferta per le prime amichevoli di stagione, prima dell’esordio in Coppa Italia di lega pro il 7 agosto. Oggi doppio appuntamento a Torre del grifo.

 

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