ROMA – Sarà proiettato nell’ambito del Giffoni film festival, mercoledì 20 luglio, alle ore 18.15, tra gli eventi speciali e fuori concorso, nella Sala De Sica, il docufilm “Figli del set”, da un’idea di Carlotta Bolognini, che ha firmato il soggetto e la sceneggiatura insieme al regista catanese Alfredo Lo Piero. Le riprese sono state effetuate nei mesi scorsi a Cinecittà e al Castello della Castelluccia a Roma, e poi alle Ciminiere di Catania, dove è ospitato Il Museo del cinema.

Il film racconta oltre cinquanta anni di storia italiana e del cinema d’autore, attraverso le testimonianze di tanti figli d’arte che si ritrovano a cena, su invito di Carlotta Bolognini, che rappresenta una della più importanti famiglie di cineasti, con lo zio, il regista Mauro, scomparso da anni, e il padre, il produttore Manolo, che parteciperà alle riprese. Tanti altri nomi importanti tra i protagonisti: Renzo Rossellini, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Fabrizio Frizzi, George Hilton, Danny Quinn, Saverio Vallone, Alessandro Rossellini,Vera Gemma, Fabio Frizzi, Alex Partexano, Marina Baldi, Stefania Lerro, Alberto Dell’Acqua, Daniele Nannuzzi, Claudia Nannuzzi, Simone Bessi (Anna Mode), Pietro Tenoglio, Francesco Frigeri, Franco Corridoni, DesireeCorridoni, Maria Grazia Fantasia, Raffaella Fantasia, Margherita Spoletini, Giuditta Simi, Federica Tessari, Fabio Melelli, Carlotta Bolognini, Claudio Risi, Maria Teresa Corridoni, Claudio Pacifico

“Figli del Set è un’operazione importante, in primo luogo perché raccoglie una memoria a rischio di estinzione, grazie alla quale si comprenderebbe meglio un periodo storico (il secondo dopoguerra), trascurato dalle scuole. Il film rappresenta una lezione per il cinema dei nostri giorni – piega Lo Piero -. Siamo orogliosi di essere presenti al Giffoni film festival che ha tra i propri scopi la diffusione della cultura del cinema e offrire il meglio della produzione filmica rivolta ai bambini, ai ragazzi, ai giovani”

Per lo speciale rapporto che lega la famiglia Bolognini a Catania (dove furono girati “Il bell’Antonio”, regia di Mauro Bolognini, e “L’arte di arrangiarsi”, con un allora giovanissimo Manolo, segretario di produzione), Carlotta ha chiesto al regista Alfredo Lo Piero di avvalersi di tecnici siciliani, tra i quali il gruppo di Giuseppe Bennica “Tivissima Italia”, e personale formato nella sua Scuola di cinema Catania, emanazione del Centro studi laboratorio d’arte e altre professionalità catanesi come il costumista Alfonso Zappulla, lo scenografo Mirko Miceli, il musicista Matteo Musumeci. “E’ stata la dimostrazione di grande fiducia che mi inorgoglisce – sottolinea Alfredo Lo Piero – perché si concretizza il nostro progetto avviato da tempo di fornire al mondo del cinema maestranze qualificate che si sono formate “a bottega” nella nostra scuola, circa l’ottanta per cento del personale impegnato nella produzione. Un risultato che premia l’impegno e il sacrificio di docenti e allievi e dimostra che la Sicilia può dare tanto al cinema, non solo per la bellezza dei suoi paesaggi o le ambientazioni caratteristiche, ma soprattutto per la capacità degli “addetti ai lavori”, che alla competenza aggiungono un’insuperabile passione.

Il film “I figli del set” è un progetto artistico-culturale non a scopo di lucro, destinato ai festival del cinema e ai canali dedicati alle pellicole d’autore.

Il Giffoni è solo la prima, prestigiosa, tappa di un tour che porterà questa produzione romano-catanese nelle più importanti manifestazioni cinematografiche italiane.

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