SAN VITO LO CAPO – Un festival di cinema con produzione indipendente, che dal 2009 porta avanti il suo scopo di contribuire alla diffusione di una “cultura della sostenibilità” tramite proiezioni, eventi speciali, mostre, workshop e incontri, tutto a ingresso gratuito della splendida città di San Vito Lo Capo. L’ottava edizione di SiciliAmbiente Documentary Film Festival, che parte oggi e si concluderà il 24 luglio 2016, vede 40 film in concorso sul tema dell’ambiente e dei diritti umani tra documentari, corti, animazioni e i “Bike Shorts“, corti dedicati alla bicicletta come simbolo della mobilità sostenibile, più la sezione di corti per i bambini, “SiciliAmbiente for Kids“, e proiezioni speciali organizzate con i partner.

736990-salvo-cucciaLe opere in concorso, selezionate tra centinaia di proposte provenienti da tutto il mondo, comprendono sottotitoli per il pubblico italiano realizzati dalla produzione e dal team di volontari SiciliAmbiente, impegnato inoltre in diversi altri aspetti fondamentali dell’organizzazione. Così come fondamentale è la continua collaborazione e il sostegno di istituzioni e organizzazioni come l’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo dell’assessorato della Cultura dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, la Direzione Generale Cinema del MIBACT, ARPA Sicilia e Laboratorio Infea, FIAB, ARCI, Amnesty International, la Filmoteca Regionale Siciliana e AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operai e Democratico). Il festival è organizzato dall’associazione culturale Cantiere7 e dalla Demetra Produzioni in collaborazione con il Comune di San Vito Lo Capo. Le premiazioni si terranno domenica 24 luglio. I premi delle sezioni Documentari e Cortometraggi verranno offerti da Arpa Sicilia e Laboratorio Infea, mentre la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) sponsorizzerà il premio Bike Shorts. Ulteriori premi verranno offerti dai partner AAMOD, TTPixel, e Scuola Fuorinorma.  A giudicare la sezione dedicata alla mobilitá sostenibile saranno alcuni degli studenti di Ingegneria dell’Universita degli Studi di Palermo grazie alla collaborazione con il Prof. Ing. Marco Migliore. La sezione cortometraggi e quella animazioni verrà invece giudicata da Laura Renzi (Amnesty International Italia), e dai registi Alessandro Aiello e Salvo Cuccia. La giuria della sezione documentari è invece composta da Paola Scarnati (AAMOD), l’attrice e regista Veronica Pivetti, e dall’attore Valerio Mastandrea.VALERIO MASTANDREA

Tra i film in concorso l’anteprima italiana per due produzioni francesi, i documentari Changement de propriétaire di Aurélien Lévêque e Luba Vink, e La bibliothèque est à nous di Kaspar Vogler, e per la produzione italiana Dert dei fratelli Stefano e Mario Martone. Fukushima, a nuclear story di Matteo Gagliardi viene trasmesso in tv da Sky Cinema Cult in Italia, Al Jazeera negli USA, e in altri 11 paesi. Tra i corti più premiati finora Sk- Sonderkommando di Nicola Ragone, vincitore del Nastro D’Argento 2015 come miglior film per il formato breve, e Asòmate a la Ventanita (Venezuela) di Tito D’Aloia Galante, Miglior corto internazionale all’Hollywood International Independent Documentary Awards (HIIDA) 2015. Il film di animazione Panorama di Gianluca Abbate vince il Nastro d’Argento 2016, e My grandfather was a cherry tree (Russia) di Olga e Tatiana Poliektova riceve il Jury Award al New York International Children’s Film Festival 2016. La sei giorni è ricca inoltre di eventi collaterali di alta rilevanza culturale, come la proiezione di un video inedito di Pier Paolo Pasolini dal titolo “Netturbini“, in collaborazione con AAMOD. L’improvvisazione del sassofonista Gianni Gebbia accompagna musicalmente questo evento in anteprima assoluta domenica 24 luglio, dopo la premiazione finale.

La Filmoteca Regionale Siciliana contribuisce all’offerta culturale con una proiezione speciale, venerdì 22 luglio, e un’installazione: il montato tratto dagli archivi di Mauro Rostagno dal titolo La rivoluzione in onda, che offre testimonianze pregnanti dell’impegno di Mauro, che lavorava per non far cadere la coltre del silenzio sul nulla. La proiezione sarà seguita da un incontro con Laura Cappugi, direttrice della filmoteca, e Alberto Castiglione, regista del filmato. A partire invece da oggi, all’interno degli uffici della Pro Loco, il pubblico potrà ammirare per tutto il Festival una video-installazione realizzata dall’artista visivo Salvo Cuccia intitolata “Deja Vù. Viaggio Fuori Rotta“. Una tavola rotonda a cura di Arpa Sicilia e Laboratorio Infea, nella giornata di sabato 23 luglio, mette insieme alcune delle istituzioni e organizzazioni più attente alle tematiche ambientali e agli audiovisivi, tra cui la Fondazione Unesco Sicilia, l’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/Sicilia Film Commission, la Filmoteca Regionale Siciliana, l’Arpa Friuli Venezia Giulia, ARCI Commissione Ambiente, FIAB e altri. L’obiettivo è firmare la “Carta di San Vito Lo Capo” in cui si ci impegna ad avviare politiche che favoriscano la produzione di audiovisivi a tematica ambientale al fine di utilizzarli come strumento di educazione ambientale. Amnesty International realizza due appuntamenti speciali: per tutto il Festival la mostra “Sanaa: la città dai vetri infranti e dai sogni distrutti” sulla guerra in Yemen, a cura della giornalista e fotografa britannico-yemenita Rawan Shaif al-Aghbari.

Sempre nella giornata di sabato verrà proiettato il film “Né Giulietta Né Romeo” (2015) alla presenza di Veronica Pivetti, sceneggiatrice, produttrice, interprete e regista del lungometraggio. A cura dell’ARCI la presentazione di una serie di produzioni del network O.R.A. (Observe Rethink Act), nato nel 2009 da diverse organizzazioni europee tra centri giovanili, riserve naturali, O.N.G. ambientali, organizzazioni di sviluppo sociale, cooperative, collettivi artistici, organizzazioni culturali ed eco-centri. Il concetto di base di ORA è quello di fornire ai giovani la possibilità diretta per osservare il loro contesto (sia a livello locale che internazionale), di ripensare il proprio ruolo (sia come individui che come membri della società) e di agire come cittadini responsabili a rafforzare le loro comunità. Domenica 24 verranno presentati i primi episodi della web serie collettiva “Sicilia Misteriosa. Ambiente, affari e salute pubblica spiegata ai bambini“, un progetto a cura di Alessandro Aiello e Zoltan Fazekas. La piazza diventerà anche il palcoscenico per assistere al mapping del Santuario sul tema dell’immigrazione, realizzato da Fabrizio Lupo, con musiche di Mario Bajardi. Per il pubblico più ‘dinamico’, FIAB Palermo Ciclabile e YMCA organizzeranno passeggiate ed escursioni in bicicletta tutti i giorni, mentre giovedì 21, ci sarà  la “Passeggiata Ecologica” in collaborazione con Legambiente, dal porto al faro per pulire la spiaggia di San Vito Lo Capo. Imperdibile anche il Market-Lab 2016, mercato laboratorio per beni realizzati seguendo criteri legati alla sostenibilità, al riciclo e all’uso di materiali poveri, allestito in Piazza del Santuario e lungo Via Savoia, il corso principale del paese.

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