CATANIA -Si è svolta presso lo Spazio polifunzionale Norma dell’aeroporto di Catania una conferenza stampa congiunta Sac Spa-Ryanair. Erano presenti Enzo Bianco (sindaco metropolitano di Catania), Salvatore Bonura (presidente di Sac Spa), Daniele Casale (responsabile marketing e commerciale di Sac Spa), Kenny Jacobs (Chief Marketing Officer di Ryanair), Robin Kiely (Head of Communications di Ryanair) e John F. Alborante (Sales & Marketing Manager Italia di Ryanair).

Ryanair ha lanciato l’operativo invernale di Catania, che prevede l’inserimento di un nuovo aeromobile di base a Fontanarossa (un investimento da 100 milioni di dollari), 5 nuove rotte (per Berlino, Malta, Milano Malpensa, Perugia e Trieste), un nuovo collegamento invernale per Pisa, voli aggiuntivi per Eindhoven. 13 rotte in totale, che faranno volare 2,6 milioni di passeggeri l’anno da e per l’aeroporto di Catania, in considerazione di una crescita delle operazioni di Ryanair del 56%.

L’operativo invernale di Catania di Ryanair offrirà: 3 aeromobili nella base catanese; 5 nuove rotte: Berlino (2 voli settimanali), Malta (1 giornaliero), Milano Malpensa (4 giornalieri), Perugia (3 a settimana) e Trieste (3 a settimana); 1 nuovo collegamento invernale per Pisa (2 voli giornalieri); ulteriori voli per Eindhoven (da 2 a 3 a settimana);13 rotte in totale; 2,6 milioni di clienti p.a. (+56%).

«Accogliamo con grande piacere», ha detto il presidente Sac, Salvatore Bonura, «l’investimento di Ryanair su Catania, destinato a migliorare ulteriormente le performance di traffico a Fontanarossa. Le tratte annunciate dalla compagnia irlandese incrementeranno ulteriormente i flussi dell’aeroporto di Catania. Che, per inciso, già sta facendo registrare incrementi significativi che migliorano il record 2014, con lo sforamento di quota 7 milioni di passeggeri. Nel primo semestre 2016, infatti, i passeggeri sono cresciuti del 6,4%. Pensiamo che solo il mese di giugno si è concluso un ottimo +10,5% (su giugno 2015). La prima quindicina di luglio vede ancora migliorare i numeri a due cifre: +15,9%. A crescere maggiormente è la quota degli stranieri, che in termini economici per le imprese del territorio siciliano significa crescita e occupazione».

Dal canto suo, il sindaco metropolitano Enzo Bianco, ha innanzitutto ringraziato la Sac per l’ottima gestione dell’aeroporto, che continua a crescere, e Ryanair per l’attenzione che dà a Catania. «Massima disponibilità di collaborazione con Ryanair», ha aggiunto Bianco, «nella speranza che possa fare di Catania la sua base principale nel Sud. Come sindaco metropolitano, ma anche come presidente dell’Assemblea nazionale dell’Anci e capo della delegazione delle Regioni al Parlamento europeo, mi impegnerò affinché si possa applicare la tariffa di continuità territoriale ai biglietti dei voli da e per la Sicilia, esattamente come avviene da tempo per un’altra Regione a statuto speciale: la Sardegna».SAC

A Catania, Kenny Jacobs, ha affermato: «Siamo onorati di annunciare il nostro più ampio operativo invernale da Catania, che include 5 nuove rotte, un nuovo collegamento invernale e voli aggiuntivi. Inoltre aggiungeremo alla base di Catania un terzo aeromobile, portando il nostro investimento a 300 milioni di dollari, che ci consentirà di trasportare 2,6 milioni di clienti per anno, data la crescita delle nostre operazioni del 56%. Mentre continua la forte crescita negli aeroporti principali come Catania, Milano e Roma, non possiamo affermare la stessa cosa per le aerostazioni regionali. Abbiamo accolto favorevolmente le dichiarazioni rilasciate nel weekend dal Ministro Delrio circa la possibilità di eliminare da settembre l’aumento della tassa municipale di 2,50 euro e attendiamo una conferma ufficiale quanto prima».

Delle enormi potenzialità dello scalo di Catania e di una politica mirata di marketing da parte di Sac con le compagnie aeree ha invece parlato l’ad Gaetano Mancini, assente per precedenti impegni istituzionali, che ha commentato: «Questa  scelta di Ryanair conferma le potenzialità dello scalo di Catania e i rapporti costruttivi che si sono creati in questi anni tra la società e la compagnia. Con effetti positivi sul sistema aeroportuale Catania-Comiso e sull’intera economia del territorio, a partire dal sistema del turismo, dei servizi e del commercio. Ryanair nel 2013, a Catania, valeva appena 204mila passeggeri l’anno. Nel 2016 arriveranno a quota 1.8 milioni».

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