CATANIA – Il Giardino Bellini (considerato  monumento storico vivente inviolabile – afferma Alfio Lisi Portavoce di Free Green Sicilia – SOS Beni Culturali)  dopo lo scempio degli anni passati che lo ha trasformato in un  ectoplasma di sè stesso  e  di quello che è stato il suo splendore e la sua unicità (considerato nel ‘900 uno dei più bei Giardini storici d’Europa)  grazie alle numerose  feste di partito e non, rischia ancora una volta se venisse strangolata  da una improbabile quanto illegittima  Festa nazionale dell’Unità del Partito Democratico,  dopo, peraltro,  le decine di milioni spese pochi anni addietro per il suo pseudo- restauro per cui anche Free Green Sicilia, così come il Comitato SOS Giardino Bellini,  ha chiesto l’istituzione di una Commissione d’Indagine per indagare sui lavori e sul costo sconosciuto, ma negata dalle Istituzioni politiche; altro che trasparenza!),  di ridursi ad una sorta di fiera di partito con tutte le conseguenze inevitabili e scontate per il suo mantenimento e per la sua conservazione.  E’ più che sconcertante pensare che il Giardino Bellini possa essere trasformato in un accampamento di decine e decine di stand di ogni genere e dimensione per fare piacere ad un partito, peraltro  di governo come il Partito Democratico,  che invece dovrebbe essere attento alla difesa e alla conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico della nazione e di  ogni città, anche sotto l’aspetto dello sperpero del denaro pubblico. Sarebbe un crimine contro uno dei Patrimoni dell’Umanita’ trasformare un piu’ che vulnerabile giardino storico, come la Villa Bellini, in una ‘fiera di partito’, perché questo di fatto è,  con tanto di impatto  ambientale.

 Free Green Sicilia- SOS Beni Culturali – lancia un accorato appello per opporsi a tale insensata  proposta  a tutte le associazioni che difendono i beni culturali e il paesaggio e a tutti quei  cittadini catanesi che amano e hanno a cuore  la salvaguardia della loro ‘Villa’, emblema stesso della città e della sua storia,  oltre a chiedere anche formalmente alle autorità e istituzioni competenti, dal Ministro ai Beni Culturali fino e alla  Sovrintendente di Catania ai  Beni Culturali e Paesaggistici,  nel rispetto del Codice nazionale  dei Beni Cultura e alla Carta internazionale  dei Giardini storici  di Firenze,  di intervenire per fermare un ennesimo  e prevedibile scempio dell’ecosistema botanico e architettonico di un bene inalienabile e delicato  come il  Giardino storico monumentale Vincenzo Bellini affinchè tale ennesima fiera della politica venga  realizzata  nei luoghi adeguati e dove non possa fare danno a monumenti e ville storiche.

Foto cataniabikefestival.it

 

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