REGIONI
Come avviene da più di un anno, anche nel primo trimestre 2016 tutte le regioni italiane fanno segnare volumi in aumento, tra l’altro con variazioni importanti. 
La Basilicata raddoppia i propri volumi (+115,8%), subito dietro si posizionano Sardegna e Umbria, regioni in cui le erogazioni sono aumentate rispettivamente del 94,3% e 90,8%. Permangono sempre differenze geografiche, in quanto sono generalmente le regioni del Nord Italia quelle dove si eroga mediamente di più: la Lombardia si conferma ancora leader, con 2.429,9 mln di euro (+53,8% rispetto al primo trimestre 2015), seguita da Lazio (1.536,5 mln di euro), Veneto (909,5 mln di euro) ed Emilia-Romagna (867,5 mln di euro).
L’ottima performance trimestrale, abbinata all’andamento positivo riscontrato nei trimestri precedenti, determina aumenti nelle erogazioni di tutte le regioni anche per gli ultimi 12 mesi (Aprile 2015 – Marzo 2016). Anche in quest’ultima rilevazione è il Sud ad avere la migliore performance: la Basilicata eroga il 126,4% in più, Abruzzo e Umbria raddoppiano i volumi, la Sardegna fa segnare +91,8%, mentre Puglia, Campania e Calabria evidenziano un aumento medio dell’86%.
PROVINCE
Nel primo trimestre 2016 solo 3 delle 110 province analizzate hanno evidenziato variazioni in diminuzione, comunque contenute, 14 province raddoppiano i propri volumi e addirittura Potenza li triplica (+201,5%). Continua l’ottima performance della Sardegna, infatti ben 7 province sarde su 8 mostrano aumenti a tre cifre (l’unica esclusa, Cagliari, fa comunque registrare +69,1%).
Tra le principali province emergono sempre Roma e Milano, i cui volumi sono più del doppio rispetto alla terza provincia, Torino. Da segnalare che 4 delle 10 principali province sono lombarde e spicca particolarmente il dato di Varese, in aumento del 74,4% rispetto all’anno scorso.
Negli ultimi dodici mesi (Aprile 2015 – Marzo 2016) tutte le province italiane hanno evidenziato volumi in aumento. La prima di queste, il Medio-Campidano, fa segnare un rialzo del 165,8%, seguita da Olbia-Tempio e Potenza (+157% circa) e dalla provincia di Crotone (+127%). Roma e Milano sono sempre ai primi posti per quanto riguarda i volumi, rispettivamente con 5,6 e 4,5 miliardi di euro di erogato. Tra le dieci principali province si segnala Bari, che vede un aumento del 97%.
IMPORTO MEDIO DI MUTUO – Regioni
L’importo medio di mutuo visto a livello regionale continua ad essere per ragioni socio-economiche difforme sul territorio nazionale. La regione con il valore più alto è il Lazio, con un ticket medio pari a 125.500, seguita da Lombardia con 117.600 e Veneto con 116.800; il valore più basso è stato registrato in Abruzzo, dove l’importo medio è 77.700 €.
La migliore performance appartiene a Calabria e Sicilia: nella prima regione il mutuo medio si attesta a circa 108.000 €, nella seconda è 96.100 €.
 
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa
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