Daniele Lo Porto

CATANIA – Calil è una prima punta. Alla faccia di un solo gol, su rigore, segnato nel girone di ritorno della scorsa stagionee grazie ai dieci segnati all’andata. La rivelazione, quasi clamorosa, è di Pino Rigoli, all’esordio in sala stampa a Torre del grifo. Soffermandosi sull’attaccante brasiliano, il tecnico rossazzurro ha detto la sua. Insomma l’ex capitano etneo sarà in competizione con Paolucci e Anastasi, tutti centrali. Per Pippo Pancaro, tecnico del Catania per buona parte del campionato, ma soprattutto difensore d’ufficio dei calciatori, Cali, invece, avrebbe potuto giocare anche da esterno. Le cronache ci dicono anche che il brasiliano, contrattualizzato fino al 2018, ha disputato le sue migliori stagioni da trequartista, alle spalle della prima linea, sgravato dalla responsabilità di dover fare gol a tutti i costi. Vedremo se Calil riuscirà a confermare il girone d’andata o ricorderà il semestre grigio da gennaio 2016 in poi.

“Sono contento di quello che ho a disposizione – ha esordito il tecnico rossazzurro, ex Akragas -. Stiamo facendo un buon lavoro e penso che la società si stia impegnando per allestire una squadra importante. Di mercato si occupa chi ha le competenze per poterlo fare. Di Grazia è rimasto, lo conosco per averlo avuto la scorsa stagione e penso che possa esprimersi in mezzo al campo. Il ragazzo vuole dimostrare il suo valore e noi dobbiamo metterlo nelle condizioni migliori. Per quanto riguarda Djordevic, è un ragazzo che deve ambientarsi. Ha grande motivazione e voglia di fare. Il problema principale è quello della lingua, ma c’è il tempo per inserirsi alla grande. Anastasi è un giocatore potente, strutturato fisicamente che completa tecnicamente il reparto offensivo. Calil è un elemento importante che può giocare come prima punta, di certo non è un esterno. Falcone non rientra nei nostri piani e si stanno facendo delle valutazioni per il suo futuro”.

  • Una settimana è poco per trarre i primi bilanci, ma la sensazione qual è? Come stanno rispondendo vecchi e nuovi?

“Sono molto soddisfatto di come ha lavorato la squadra in questi primi giorni. L’amichevole di oggi deve fare capire se possiamo passare agli step successivi o analizzare ancora qualche aspetto che non è stato capito. Domenica avremo un’altra amichevole perchè vogliamo crescere sempre, vogliamo alzare sempre l’asticella amichevole dopo amichevole”.

Per il momento nessuna notizia di mercato, ma l’organico è di certo ancora da completare, almeno due gli atleti in entrata, soprattutto a centrocampo dove bisogna avere più scelte tattiche. Continua, intanto, con una discreta attenzione la campagna abbonamenti: la risposta della tifoseria fino a questo momento è positiva.

 

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