Daniele Lo Porto

CATANIA – Torna a battere in Sud America, o meglio ancora in Argentina, il cuore del Catania. Non ci sono grandi risorse economiche, non è facile far accettare la Lega pro a chi viene da oltre Oceano, eppure Pietro Lo Monaco vuole cominciare a rimontare, pezzo dopo pezzo, un nuovo giocattolo tattico “made in Argentina”. E così nelle prossime ore sarà ufficializzato l’ingaggio del centrocampista Federico Scoppa, 29 anni, passaporto italiano. Architetto dai piedi buoni, ex Porto, ultima stagione nell’Atletico Rafaela, Scoppa è stato segnalato dagli osservatori che l’amministratore delegato ha nel Nuovo continente. Insieme a Da Silva, brasiliano anch’egli con passaporto italiano, il reparto di mezzo avrebbe quantità e qualità per fare bene o più che bene.

Ieri, intanto, primo test ufficiale per il Catania, che ha lasciato soddisfatto il tecnico Pino Rigoli. “Dopo i primi cinque giorni di ritiro è stato un buon test, specialmente sotto l’aspetto della ricerca delle soluzioni provate in allenamento: sono soddisfatto, i ragazzi hanno fatto ciò che dovevano fare. Alla luce dei carichi di lavoro, naturalmente, la manovra non è ancora veloce e questo aspetto non potrebbe essere diversa, c’è tanto da fare ma siamo sulla buona strada – ha sottolineato il tecnico etneo – e la verifica odierna è senza dubbio positiva. Ringraziamo i ragazzi dell’Equipe Sicilia: è stata una bella amichevole anche grazie a loro. Il risultato? Non conta, è calcio d’estate, in questa fase dobbiamo guardare esclusivamente allo sviluppo del progetto tecnico”.

Cinque le reti messe a segno contro l’Equipe Sicilia, formazione composta da calciatori privi in contratto che voglio prepararsi per rispondere presente ad una eventuale chiamata, alcuni dei quali sicuramente ancora in grado di dare il loro contributo in formazioni di Lega pro. Un po’ “imballati” per il carico atletico, ma già disinvolti nelle trame di gioco, i rossazzurri hanno un po’ stentato nella prima frazione di gioco, quando l’unica rete messa a segno, proprio allo scadere, è stata di Michele Paolucci. Nella ripresa hanno arrotondato il risultato.

Calil (doppietta), Barisic e Rossetti. La formazione iniziale schierata da mister Rigoli era composta da: Martinez; Nava e Parisi esterni, il giovane e disinvolto Longo e Bergamelli centrali; a centrocampo Biagianti, frangiflutti davanti alla difesa, Di Cecco e Bombagi esterni. Tridente offensivo formato da Barisic, Paolucci e Russotto. Il primo gol “ufficiale” della stagione è di Miky Paolucci che realizza una bella rete trasformando un assist su calcio piazzato di Russotto. Caldo e stanchezza nella ripresa stravolgono le formazione. All’8’ sfondamento centrale di Di Grazia, imbucata per Djordjevic e assist per Calil che sottoporta non ha difficoltà a segnare. Tris: che parte sempre da Di Grazia, poi Djordjevic, rifinitura di Barisic per Calil. Cross di Rossetti e colpo di testa di Barisic per la quarta marcatura. Risultato finale da un’iniziativa personale di Rossetti conclusa con un pallonetto da applausi Sono rimasti a riposo per motivi precauzionali il portiere Pisseri ed i difensori Bastrini e Mbodj. Catania (4-3-3): Martinez (46′ Matosevic); Nava (76′ Di Stefano), Longo, Bergamelli (46′ Djordjevic), Parisi; Di Cecco (61′ Sessa), Biagianti (61′ Da Silva), Bombagi (46′ Di Grazia, dall’84’ Rizzo); Barisic (72′ Anastasi), Paolucci (46′ Calil), Russotto (62′ Rossetti). Equipe Sicilia (3-5-2): Zummo; Petta, D’Aiello, Perricone; Caputo, Velardi, Giannusa, Dampha, Zerbo; Di Piedi, Iunco. A disposizione.: 12 Compagno, 13 Spata, 14 Silvestri, 15 Calì, 16 Maggio, 17 Pensabene, 18 Zangara, 19 Barberi, 20 Farricello. All: Di Gaetano Arbitro: Rosario Grasso di Acireale; assistenti Fraggetta e palla. Domenica altra amichevole in calendario.

Domenica altra amichevole, contro il Biancavilla, formazione di Eccellenza. Porte aperte a Torre del grifo dalle 16,30, alle 17,00 fischio d’inizio.

 

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