Riceviamo e pubblichiamo.

PALERMO –  Con decisione del 21 luglio u.s. la ASL di Lecce recepisce gli atti formali della nostra federazione e prende atto del fatto che il sig. Dario Luigi Cagnazzo (DLC) non fa più parte della Fsi sin dal 27 aprile 2016 e revoca gli atti di conferimento del distacco sin dall’origine (7 marzo 2016) e restituisce le trattenute sindacali da maggio 2016.

Finalmente. Era Ora! ha sbottato Adamo Bonazzi,nil Segretario Generale della Fsi Federazione Sindacati Indipendenti, rieletto nel congresso di Perugia del 20 giugno scorso, che continuando ha altresì dichiarato: “Questo è un atto di chiarezza che pone fine ad una incresciosa situazione ed evita la confusione in cui sino ad ora si è crogiolato il citato soggetto sbandierando ai quattro venti il mantenimento del distacco sindacale di cui illegittimamente usufruiva. Il sig. Dario Luigi Cagnazzo (DLC) che ha continuato imperterrito a scrivere alle amministrazioni, alle banche e ad altri screditando i nostri legittimi dirigenti territoriali e nazionale, nonché a compiere atti in nome e per conto della Fsi, ha messo in alto delle palesi illegittimità ed ha millantato ciò che non era e non è mai stato nella sua disponibilità. E questa delibera con la restituzione delle quote, caso mai ve ne fosse stata la necessità, lo conferma appieno.” 

L’atto in questione segna un punto di confine anche per le vicende giudiziarie e per tutte le denunce che i vari dirigenti territoriali hanno già presentato all’autorità giudiziaria, che ora saranno certamente integrate sulla base degli ultimi sviluppi della vicenda.  “Hanno tentato di spacciarsi per dirigenti sindacali della Fsi al fine di creare confusione nelle pubbliche amministrazioni alle quali si sono rivolte,  in particolare quelle della sanità dove siamo firmatari del Ccnl. Non ha avuto però successo il ‘piano golpista’ messo in atto da questa minoranza interna al sindacato ed espulsa dal segretario generale Adamo Bonazzi”. E’ quanto denunciato da Calogero Coniglio coordinatore nazionale Fsi, componente della segreteria regionale Fsi e coordinatore regionale della Confederazione Usae Unione Sindacati Autonomi Europei in Sicilia.

“Si tratta dell’ennesimo caso che si somma alle innumerevoli denunce presentate dai segretari territoriali della Regione Sicilia. Continueremo a vigilare per impedire altri episodi”, conclude Coniglio.

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