ACIREALE – È stato presentato  giovedì, presso il largo Giovanni Falcone, il progetto “San Cosmo si composta bene”, una della proposte approvate grazie al bilancio partecipativo del 2015. A promuovere e coordinare il progetto sarà l’Associazione Rifiuti Zero Sicilia, una realtà che ha alle spalle una lunga esperienza nel settore, avendo già promosso il compostaggio domestico e/o di comunità in numerose città siciliane come Mascalucia (CT), Santa Venerina (CT), Ferla (SR), Ispica (RG), Montelepre (PA) e tuttora sono in fase di avvio in molte altre realtà isolane.

Nel progetto di San Cosmo saranno coinvolti, a partire da settembre, 25 nuclei familiari, che verranno formati dall’Associazione Rifiuti Zero Sicilia, per i quali è previsto uno sconto del 33,33% sulla parte variable della Tari: 10 di questi conferiranno in una compostiera di comunità, i restanti 15 invece in una compostiera domestica. Tutte le compostiere saranno costruite in legno resistente (materiale di origine naturale, robusto e che ben si sposa con lo scopo dell’iniziativa).

Il popolare quartiere acese è stato scelto dopo un’attenta analisi perché i suoi abitanti, martoriati da anni da un servizio inefficiente, meritano maggiore attenzione con la sperimentazione di idee che potrebbero costituire un modello futuro di riduzione dei rifiuti per tutta la città. Inoltre, nella zona, esistono anche diversi orti che potrebbero essere concimati con il compost prodotto.

“Mentre la Sicilia rischia di soffocare in mezzo ai rifiuti a causa delle gravi carenze impiantistiche, specie per le strutture che dovrebbero trattare i rifiuti organici – ha affermato il presidente di Rifiuti Zero Sicilia Carmelo Elio D’Amico – la nostra associazione sta portando avanti in numerosi comuni isolani un grande progetto che mira all’autoproduzione di compost per le famiglie, comportando una significativa riduzione dei rifiuti. Siamo soddisfatti del lavoro svolto fin qui e speriamo che sempre più comuni ci diano la possibilità di intervenire con queste iniziative.”

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