CATANIA – “In queste settimane, a Catania e provincia, i contribuenti stanno subendo una sorta di bombardamento di cartelle esattoriali, pignoramenti e intimazioni di pagamento da parte dei diversi Agenti e dei Concessionari della riscossione: si va dall’annosa questione della TIA (la tassa sui rifiuti) a tributi caduti in prescrizione; infine, proprio in questi giorni, si è aggiunto l’addebito di 70 euro nella bolletta elettrica per l’acconto del Canone RAI, accompagnato da una valanga di errori.”

La denuncia è del presidente provinciale della Federconsumatori di Catania, Salvo Nicosia, il quale sottolinea come, nelle ultime settimane, “i telefoni e gli sportelli della Federazione siano stati presi d’assalto da centinaia di cittadini disperati, che, in anche in questo periodo particolare dell’anno, cercano aiuto, chiedono spiegazioni e informazioni su come fare ricorso e su come difendersi dalla pretese di pagamenti, in molti casi infondate, di enti ed aziende di servizi”.

“Tutto questo – precisa Nicosia – nel periodo estivo, quando non è facile trovare interlocutori. Per questa ragione abbiamo deciso di mettere a disposizione i nostri sportelli, anche durante l’estate”. L’assistenza della Federconsumatori riguarda soprattutto, come dice Salvo Nicosia, “gli associati che, negli anni scorsi, avevano presentato ricorso contro l’illegittimità della TIA e, adesso, nonostante fosse stata emessa una sentenza favorevole, Riscossione Sicilia e Engineering Tributi stanno recapitando intimazioni e solleciti per le cartelle già annullate dai giudici della Commissione Tributaria, ma per le quali non è stato disposto lo sgravio, spesso a causa della mancata presa d’atto da parte dell’ATO Simeto Ambiente”.

“A queste vessazioni – aggiunge ancora il presidente provinciale della Federconsumatori – si somma la lentezza della conclusione dei ricorsi, anche per i rimpalli di competenza e di responsabilità dei vari enti, nonostante nuove normative che dovrebbero snellire i procedimenti, con la conseguenza che i cittadini si vedono costretti a soccombere in un mare di burocrazia e a dover anche sopportare costi aggiuntivi, per ottenere il pronunciamento degli organi giudiziari, tra cui la lentissima Commissione Tributaria: prima che si pronunci, passano da 5 a 6 anni”.

In questo scenario, la Federconsumatori di Catania ha deciso di mettere in campo, nel mese di agosto, un presidio dei propri legali e dei propri consulenti. La sede provinciale di via Crociferi 40, a Catania, resterà aperta martedì 2 agosto e venerdì 5 agosto dalle 10 alle 12,00; i consulenti nella sede “Etna Sud” di Mascalucia saranno presenti, invece, lunedì 1, martedì 2 e giovedì 4 agosto dalle 17 alle 19,00; ancora presidio a Catania giovedì 25 agosto, dalle 10 alle 12 e, a Mascalucia, da lunedì 22, sempre con orari pomeridiani. Si riprenderà a pieno ritmo dal 1° settembre.

“Le malefatte non vanno in vacanza”: è lo slogan scelto dalla Federconsumatori, per garantire, sottolinea Nicosia, assistenza ai cittadini che, anche con il gran caldo, devono fare i conti con bollette pazze e con cartelle esattoriali spesso infondate.”

foto da strettoweb.it

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