CATANIA – Raccontare i sogni e le speranze dei giovani migranti, l’epopea di chi lascia tutto per una nuova vita, prendendo spunto dagli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948; narrare le personali esperienze degli interpreti, una volta giunti in Europa. Lo farà il gruppo dei giovani attori migranti di Isola Quassùd Liquid Company di Catania, insieme agli allievi del laboratorio teatrale e con la partecipazione straordinaria di Giampaolo Romania. Lo spettacolo si intitola “I have a dream – studio per la rappresentazione di un sogno”, secondo gradino di una trilogia di work in progress che coinvolge giovani migranti e che vuol lanciare messaggi di tolleranza e di rispetto reciproco.

L’appuntamento è nel Teatro Machiavelli di Catania (piazza dell’Università, locale climatizzato) il 29, 30 e 31 luglio prossimi, con inizio alle 21 (biglietti già disponibili presso Officine Culturali, piazza Dante 32, Catania; la sera dello spettacolo sarà attivo un botteghino al Teatro Machiavelli. Posto unico 8 euro, ridotto 6 e 4 euro).

“I have a dream” è inserito nella rassegna “Porte aperte” dell’Università di Catania ed è l’ultimo appuntamento di “Life is beautiful Project” (direzione artistica Emanuela Pistone, elaborazione progettuale Corrado Russo) che va avanti dallo scorso marzo e con il quale l’Associazione Isola Quassùd di Catania, attiva dal 2004, ha vinto il bando “MigrArti” del Ministero per i beni e le attività culturali per il 2016 (quindicesima in una graduatoria di oltre cinquecento partecipanti di tutta Italia e solo 21 vincitori)

Il laboratorio di preparazione allo spettacolo è stato ideato e diretto dalla regista e attrice Emanuela Pistone con il contributo dei laboratori di Rufin Doh Zeyenouin e Christian Di Domenico; la grande artista sudafricana Mamela Nyamza, coreografa e danzatrice, combattiva attivista per i diritti umani, vera e propria icona nel mondo dell’arte come pure in quello del riscatto sociale, firma la regia dello spettacolo insieme alla stessa Emanuela Pistone.

Mamela Nyamza, già a Catania, sta tenendo in questi giorni un workshop con i protagonisti dello spettacolo: “Sono onorata per essere stata invitata da Isola Quassùd Liquid Company – dice Mamela Nyamza – a dare il mio contributo a una rappresentazione, frutto del lavoro creativo, che affronta la questione di chi cerca rifugio in terre straniere con l’obiettivo di una vita migliore. Ma c’è da chiedersi se sia davvero una vita migliore quella che li aspetta. Anch’io adesso mi sento una rifugiata in terra straniera, anche se di tipo diverso poiché la mia esperienza di artista, coreografa e educatrice viene riconosciuta”.

“L’Africa annega nel Mar Mediterraneo mentre l’Europa annega nel Mare dell’Indifferenza – dice la regista Emanuela Pistone. Da una riflessione sui trenta articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sono emersi i temi principali della nostra ricerca: il diritto al sogno, i confini, la cecità. Una folla di giovani ciechi e disorientati in corsa verso l’ignoto. La collaborazione con Mamela Nyamza, madrina per caso al debutto della Liquid Company nel 2013, è un sogno che diventa realtà. Per la prima volta insieme in un atto creativo, sperimentiamo un nuovo linguaggio comune, necessario a narrare una società nuova”.

La tre giorni di performance di “I have a dream” al teatro Machiavelli chiuderà “Life is beautiful Project” che l’Associazione Isola Quassùd ha condotto per quattro mesi con spettacoli, workshop, percorsi enogastronomici, nell’ambito del grande progetto “MigrArti” del Ministero per i beni culturali e il turismo.

Tutte le iniziative sono state realizzate in collaborazione con partner locali: Comune di Catania, Assessorato ai Saperi e alla Bellezza Condivisa; Casa dei Popoli, Progetto Immigrati; Catania Città Metropolitana; Università degli Studi di Catania, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali; Co.SM.ICA (Centro per gli Studi sul Mondo Islamico Contemporaneo e l’Africa); Radio Zammù; Istituto Professionale di Stato per i Servizi Enogastronomici e dell’Ospitalità Alberghiera (IPSSEOA) Karol Wojtyla di Catania; Associazione Culturale “Ingresso Libero”.

Info: 095-534366 e 366 1176323 (lun-ven ore 10-18); email: isolaquassud@gmail.com; sito internet www.isolaquassud.com.

 

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