CATANIA – I Google Developers catanesi lanciano un nuovo progetto: GDG Garages. Domani, dalle 16:45 alle 19:30, presso l’aula D02 del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica (DIEEI) dell’Università di Catania, Fabio Arceri, responsabile del GDG Catania e organizzatore dell’evento, presenterà ai curiosi del mondo digitale e della programmazione i “Garages”, ovvero delle attività pensate per poter iniziare ad apprendere l’uso delle tecnologie di sviluppo direttamente da esperti e professionisti locali, gratuitamente e indipendentemente dagli eventi ufficiali GDG. Si tratta infatti di eventi organizzati dalla stessa community, la quale diventa in questo modo autonoma e messa nelle condizioni di avvalersi dell’intero network GDG per l’impiego di spazio e per agevolazioni di altro tipo. Con i garages non sarà più necessario attendere il prossimo evento ufficiale per entrare in contatto con gli altri membri della community. Apprendere diventa quindi un’esperienza continuativa, rapida ed in una certa misura anche “on-demand”.

Nel corso dell’open meeting ci sarà spazio anche per ripercorrere l’anno appena trascorso, attraverso le testimonianze dei membri più attivi, ma anche per presentare le nuove collaborazioni e le novità della stagione 2016/2017: il gruppo Telegram, il canale IRC (Internet Relay Chat), il nuovo Web Forum e CTRL – Z, la rivista elettronica periodica, autoprodotta, nata da un’idea del gruppo che si ritrova abitualmente sul canale IRC #GDGCatania di Freenode.

CTRL-Z – afferma Fabio Arceri – nasce con l’idea di riproporre l’atmosfera da edicola unita allo spirito di attivismo e condivisione da movimento culturale progressista e cyberpunk tipico delle gloriose decadi anni ’80 e ’90, durante le quali il metodo più efficace per la diffusione delle informazioni erano delle e-zine testuali distribuite attraverso le BBS (bulletin board system) delle reti telematiche amatoriali e redatte dalle crew dell’epoca. I contenuti spazieranno, quindi, dai classici bollettini (notiziari) global e local ai veri e propri contenuti tecnici, passando per interviste a personalità di spicco e varie rubriche che per il momento non vi sveliamo”.

Spazio anche alle donne, ma non solo, con Women Techmakers (WTM): Federica Greco, WTM lead, presenterà il progetto fondato da Google nel 2012, che affronta il problema della diversity e dell’inclusione sociale nell’ambito della tecnologia. WTM è progettato principalmente per portare consapevolezza del divario di genere (gender gap) nella tecnologia, fornendo allo stesso tempo le risorse per contribuire a colmare questa lacuna, sostenendo sì l’inclusività delle donne, ma anche quella di tutte le minoranze e delle categorie svantaggiate nel medesimo ambito.

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