Riceviamo e pubblichiamo.
CATANIA – Il lavoro lungo e faticoso che la  Commissione comunale al Bilancio porta avanti sin dal primo momento del suo insediamento merita rispetto. Oggi nulla possiamo davanti alla disorganizzazione che questa Amministrazione sta dimostrando agli occhi dell’intera città. In qualità di presidente della commissione al Bilancio esprimo totale disappunto in merito alla scorrettezza del sistema utilizzato per la notifica della proposta di deliberazione relativa all’approvazione del rendiconto 2015. Ritengo anche che la consegna della sola nota cartacea al segretario della CCP, presso altra sede istituzionale e in orario pomeridiano, con il solo scopo di far scattare la tempistica prevista di legge ( 5 giorni di tempo utile alla commissione per esaminare con carattere di urgenza le proposte di deliberazione), sia una reiterata procedura di scarico delle responsabilità, oltremodo furbesca, utilizzata per sottrarre ulteriore tempo ai componenti della Commissione al Bilancio. Consiglieri comunali che dovranno esprimere, in condizioni di massima pressione, il parere su un atto che già di per se risulta essere particolarmente complesso visto che i revisori dei conti l’hanno studiato per oltre 20 giorni. Quanto tempo ci potremmo mettere noi a dare un parere positivo? Adesso siamo obbligati a darlo in 5 giorni con tutte le conseguenze che sono facilmente immaginabili agli occhi dei dipendenti che non prenderanno lo stipendio o le imprese non saranno pagate. E’ una vergogna!!!  
Vincenzo Parisi, presidente Commissione Bilancio
 
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