MAZARA DEL VALLO – Angelo Cannavò e Rita Decina sono stati trovati morti nel rione popolare di Mazara 2, alla periferia della città. Sono stati sgozzati. La scoperta dei due corpi è avvenuta poco prima delle 13. L’uomo era in una pozzanghera di sangue all’ingresso della palazzina, mentre la donna si trovava nel pianerottolo sopra la prima rampa di scalini. Le indagini sono coordinate dal pm della Procura di Marsala Giulia D’Alessandro. Sono evidenti i segni di lotta: i due avrebbero cercato di contrastare l’assassino – o gli assassini – prima di essere finiti a coltellate, alcune alla gola. La coppia risiedeva in un appartamento al terzo piano dello stabile dove in questi giorni veniva ospitato il fratellastro di otto anni di Decina. Il bambino, figlio della madre naturale della giovane, al momento del delitto non era con la coppia in quanto si trovava per il pranzo al Boccone del povero. Angelo Cannavò aveva piccoli precedenti per droga.
Il medico legale ha effettuato una ispezione cadaverica alla quale nelle prossime ore seguirà l’autopsia. In commissariato sono in corso interrogatori di parenti, conoscenti e vicini di casa dei coniugi Cannavò-Decina per ricostruire le ultime ore di vita delle vittime.

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