CATANIA – Prosegue il lavoro del vice presidente della Municipalità di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo”,  Giuseppe Zingale, del presidente di quartiere Emanuele GIacalone e del consigliere Santo Arena per dotare il territorio di una nuova toponomastica più moderna e leggibile che resista agli agenti atmosferici e soprattutto sia perfettamente visibile  a tanti pendolari che, fino ad ora, rischiavano di perdersi. L’ultimo lavoro è stato portato a termine in via D’Agata ma da Cibali a San Nullo, passando per San Giovanni Galermo, adesso ci sono decine di targhe in più e molte vie in meno indicate con vernice nera e pannello bianco. Un esempio tangibile di come il miglioramento del nostro quartiere deve cominciare dalla gente che qui ci vive o ci lavora. Dopo anni di “assenza” ritorna così ad essere facilmente individuabile via Cadaudella, piazza Bonadies, via Giuseppe Villaroel, via Strano, vico Grotta San Giovanni, via Cosentino Fava e via Bezzecca. Restaurare i vecchi pannelli con una nuova mano di vernice ci sembrava perfettamente inutile perché, nel giro di pochi mesi, tutto sarebbe tornato come prima. Da qui la soluzione più radicale ed efficace portata a termine con la collaborazione di tanti cittadini. Da oggi sarà più semplice ricevere la posta oppure accogliere un parente anche in via D’Agata senza usare un navigatore satellitare oppure chiedere informazioni ai passanti. Ultimato l’intervento a San Giovanni Galermo, Zingale, Giacalone e Arena promettono di istallare nuove targhe toponomastiche in molte altre vie del territorio ed attivare altre iniziative legate allo scoraggiamento del parcheggio selvaggio e della doppia fila nelle principali strade della IV Municipalità

 

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