CATANIA – Contro l’Akragas come se fosse la partita della vita. E così per tutti i prossimi incontri della stagione. Filosofia semplice da trasmettere. Lo dice Pietro Lo Monaco, soddisfatto del work in progress di luglio e agosto. Soddisfatto, ma con obiettivi sempre nuovi, compresa la quota abbonati che “deve” superare i 5.250 della scorsa stagione. Mercato quasi chiuso. Prevista un’operazione in entrata, al massimo due se dovesse andare via Dario Bergamelli per il quale il sostituto è già nel mirino. E poi in uscita Ferrario, Russo e Falcone. De Rossi, invece, è stato integrato in prima squadra: sarà l’alternativa a Nava sulla corsia destra della difesa. Insomma, i giochi sono fatti. D’altronde mancano ormai otto giorni all’inizio del campionato e bisogna andare a concentrare e amalgamare il gruppo. Non c’è tempo da perdere. Pietro lo Monaco traccia sempre un bilancio provvisorio e sul fronte calciomercato appare più che soddisfatto. “La squadra è di alta classifica, sul piano della qualità tecnica e delle possibilità tattiche- Mister Rigoli ha due uomini validi per ogni ruolo e può giocare con qualunque modulo con la stessa efficacia, dal 4-3-3 al 4-3-2-1 al 4-3-1-2”, spiega l’amministratore delegato che si è tolto anche un gran peso dallo stomaco. Alla fine di un lungo tira e molla Alessandro Rosina se n’è andato. “Abbiamo affrontato un esborso economico, ma ci può stare. Abbiamo trovato un punto d’equilibrio che ha accontentato tutti. Rosina in Lega pro è impensabile, soprattutto per il costo del contratto”

Ieri, in sala conferenze esordio per tre nuovi rossazzurri. Per uno, in realtà, si tratta di un ritorno a casa. Saro Bucolo, già undici stagioni, dalle giovanili in su, prima di cercare fortuna altrove. Ha carattere e tecnica per fare bene, assicura Lo Monaco, che lo vede con la maglia del Catania fin quando calpesterò l’erbetta di un campo.

Pieno di ambizioni ed onorato di essere nel club etneo Giammario Piscitella, prodotto del vivaio della Roma. A Catania giocò da titolare in quegli stranissimi 25 minuti di gioco per completare una partita sospesa per impraticabilità. E poi è stato fierissimo avversario della Primavera catanese.

Federico Scoppa, vorrebbe rinverdire i fasti della colonia argentina. Non è giovanissimo, ma ha ancora tanto da dare, anche se la Lega pro è una categoria che non conosce. Lo Monaco si rammarica di averlo conosciuto troppo tardi, il calciatore da parte sua ha sprecato tante occasioni in passato perché gestito male dal suo agente. Adesso è in Italia è vuole restarci per diventare protagonista.. “Il Catania vincerà il campionato”, dice senza esitazione.

Oggi  rifinitura in vista della partita contro l’Akragas di domani, decisiva per il passaggio al prosismo turno di Coppa Italia. Botteghini di piazza Spedini aperti per la sottoscrizione degli abbonamenti e per la vendita dei tagliandi validi per assistere alla gara Catania-Akragas, anche nelle giornate di oggi dalle 9.00 alle 13.00, e domenica 21 agosto, dalle 9.30 alle 13.30.

 

 

 

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