RAGUSA – Ram Lubhaya,  il cittadino indiano indagato per tentativo di sequestro di una bimba dopo che il 16 agosto scorso aveva preso in braccio per pochi secondi la piccola di 5 anni in un spiaggia di Scoglitti, provocando la reazione dei familiari, ha dormito in una casa di accoglienza.
L’indiano ha denunciato di essere stato minacciato e per questo è stato accompagnato e ”tutelato” dalla polizia nella casa di accoglienza. La questura ragusana ha richiesto che l’extracomunitario in attesa che venga definita la vicenda giudiziaria che ha sollevato tanto clamore – il pm per due volte ha negato il fermo dell’uomo – venga accompagnato in un Cie. Il ministero dell’Interno deve decidere il luogo.

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