CATANIA – La soppressione della Scuola di formazione della Meccanica,  gestita a Catania per 40 anni  dai Salesiani,  è approdata al tavolo del governo regionale. Con una nota indirizzata all’assessore alla Formazione Bruno Marziano, il deputato Nello Musumeci “richiama l’attenzione del rappresentante del governo sulla paventata chiusura dei laboratori di Meccanica, decisa dai vertici della Formazione salesiana nel contesto di una ristrutturazione che appare per diversi aspetti irragionevole.” Nella sua nota, l’esponente dell’opposizione evidenzia come “quei Corsi abbiano, per decenni e con cicli triennali, offerto al mercato del lavoro ed all’industria meccanica – non solo catanese – figure di giovani artigiani dotati di talento e professionalità e, spesso, recuperati alle tentazioni del degrado sociale e del disagio giovanile che si alimenta in alcuni quartieri popolari della città.”

La “ristrutturazione” operata dai Salesiani, osserva Nello Musumeci, “tende a penalizzare la formazione industriale a vantaggio di altri settori, nel momento in cui il mercato del lavoro richiede figure artigianali dotate di capacità teoriche e pratiche, da immettere con celerità nei cicli produttivi delle aziende.” Il deputato catanese si appella quindi all’assessore Marziano affinchè voglia adoperarsi per un confronto urgente con i vertici regionali della istituzione religiosa – che tanto merito, anche in termini di serietà gestionale,  ha acquisito nel campo dell’addestramento professionale – affinchè si possa salvaguardare a Catania lo straordinario patrimonio di mezzi e di esperienze accumulato in quasi mezzo secolo, senza misure governative restrittive e penalizzanti verso chi – come la comunità salesiana – della Formazione ha fatto un obiettivo innanzitutto etico e sociale.”

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