TRAPANI – Gli “Amici della Musica” di Trapani tornano con tre concerti di fine estate. Martedì 30 agosto, alle ore 21.00, negli spazi della Chiesa di Sant’ Alberto, in via Garibaldi, a Trapani si terrà il concerto dei Trio Les Eléments. Il trio composto da Piero Cartosio (flauto traversiere), Cristiano Contadin (viola da gamba), Giannalisa Arena (clavicembalo). Per l’occasione saranno eseguite musiche di Hotteterre, Rameau e Bach.

Tre musicisti con prestigiose esperienze in curriculum, specializzati nell’esecuzione su strumenti originali. Un’ora prima del concerto sarà possibile fare il biglietto. Costo del biglietto: intero euro 7.00, ridotto euro 5.00 (studenti fino a 24 anni, Soci Fondazione Pasqua 2000 per l’anno 2016, abbonati Amici della Musica 2016 e Stagione Luglio Musicale Trapanese).

Prossimi concerti in programma: venerdì 2 settembre Maria Hinojosa e Arianna Art Ensemble, giovedì 8 settembre Alberto Grammatico, mandolino, Rino Pinzino, tastiere e chitarra – Arrangiamenti di melodie popolari siciliane di A. Grammatico.

Informazioni sui musicisti

Diplomatosi in pianoforte e successivamente in viola da gamba, Cristiano Contadin ha iniziato a collaborare da subito con gruppi italiani e stranieri specialisti nella prassi esecutiva antica, fra questi Accademia Bizantina, Il Giardino Armonico, Accademia Strumentale Italiana, Accademia DiàPasón, Ensemble Elyma, Capella Ducale Venetia, Quartetto Italiano di Viole da Gamba, Radio Svizzera Italiana, ensemble di viole “Il Suonar Parlante” con i quali ha ricevuto riconoscimenti in ambito nazionale ed internazionale; con il CD Full of colours pubblicato dalla Winter&Winter l’ensemble di Viole “del Suonar Parlante” ha ottenuto tre importanti premi: il Diapason d’Or, Le choc de la Musique e Preis des deutschen Schallplatten come miglior disco pubblicato nel marzo 2006. Oltre al consueto repertorio violistico approfondisce la musica contemporanea eseguendo partiture appositamente scritte da famosi jazzisti e compositori quali Kenny Wheeler, Uri Caine, Don Byron, Vanni Moretto, Francesco Hoch, Ernst Rejseger, Markus Stockhausen e altri. Ha curato la traduzione italiana di The early history of the viol di I.Woodfield edito da EDT, Torino e per la casa editrice MUSEDITA coordina la collana dedicata alla Viola da gamba (La voce dell’Ambasciatore).

Sarà di prossima pubblicazione una registrazione di musiche inedite dedicate al repertorio italiano solistico per la viola da gamba tra Sei e Settecento. E’ docente di Viola da Gamba presso i Conservatori “B. Marcello” di Venezia e “V. Bellini” di Palermo, agli Incontri Internazionali di Nervi e ai Corsi internazionali di Musica Antica di Urbino. Suona una viola da gamba basso italiana della prima metà del Settecento. E’ stato invitato a suonare al Teatro alla Scala di Milano nell’opera “Dido and Aeneas” di Purcell sotto la direzione di Christopher Hogwood per la Stagione del Teatro alla Scala 2005/2006.

Piero Cartosio ha seguito fin da giovanissimo corsi di flauto dolce e di musica da camera tenuti da E. Hunt, F. Conrad, K. Boeke e di flauto traverso con A. Faja. Ha approfondito lo studio del flauto dolce e della musica antica, grazie a una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri, presso lo “Sweelinck Conservatorium” di Amsterdam, sotto la guida di Boeke e W. van Hauwe, ottenendo il diploma solistico “Uitvoerend Musicus”. Svolge intensa attività concertistica con la formazione da lui fondata e guidata “Les Eléments” e in diversi ensembles di musica antica. Ha diretto diverse serenate barocche di Händel e di A. Scarlatti, e diversi progetti con musiche vocali e strumentali di J.S. Bach e Telemann, con la partecipazione dei cantanti Rossana Bertini, Elena Biscuola, Gabriella Costa, Marianna Pizzolato, Luca Dordolo, Carlo Lepore. Si è esibito per importanti festival e rassegne in diversi paesi europei (Sagra Musicale Umbra, Teatro La Fenice di Venezia, Ateneo Navarro di Pamplona, Museo de la Ciudad di Madrid, Stichting van Loon Amsterdam, “Settembre Musica” in Piemonte, Teatro Massimo di Palermo). Stimolato da significativi incontri con B. Kujken, W. Hazelzet e M. Hantaï, si è dedicato al flauto traverso barocco, incidendo un CD con le Suites per flauto e continuo di Antoine Dornel (Bongiovanni); successivamente le Sonates en Trio di J.M. Hotteterre (Brilliant) e, da direttore, la serenata “Venere, Amore e Ragione” di A. Scarlatti (La Bottega Discantica). Ha inoltre inciso per K 617, Opus 111, Naïve, Dynamic ed ha registrato per Raiuno e RadioRai. Si è anche dedicato alla musica contemporanea ed elettronica con il flauto dolce, realizzando prime esecuzioni assolute.

È stato docente per diversi anni (livello avanzato, master classes, musica da camera) ai Corsi Internazionali di Urbino della FIMA, dell’OBS di Polizzi Generosa, Perugia Classico e Accademia degli Imperfetti. Ha insegnato flauto dolce nei conservatori di Bolzano, Pescara, Bari e Cosenza; attualmente è docente di ruolo di flauto dolce al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo. Ha tenuto seminari in diversi conservatori italiani.

Giannalisa Arena si è diplomata in Pianoforte con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Antonella Salpietro presso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina. Si è poi rivolta al clavicembalo e al repertorio antico, studiando con Basilio Timpanaro e diplomandosi con lode. Nel 2007 ha conseguito con lode il Diploma Accademico di secondo livello in Discipline musicali. Ha frequentato corsi di perfezionamento e seminari dedicati alla prassi esecutiva della musica antica al clavicembalo ed al fortepiano, tenuti da maestri tra cui Gordon Murray, Ottavio Dantone, Pierre Hantaï, Luigi Ferdinando Tagliavini, Bernard Brauchli e Christophe Rousset. Ha tenuto recital al clavicembalo, ospite di importanti associazioni, tra cui: “Amici della Musica” di Padova, “Amici della Musica” di Lanciano (Chieti), Academia Montis Regalis (CN), l’Associazione Clavicembalistica Bolognese, l’IRTEM di Roma, “Accademia Filarmonica” e “Vincenzo Bellini” di Messina, l’Associazione “Orchestra barocca siciliana” di Palermo. Si è esibita in duo nell’ambito del Festival Antiqua 2006 di Bolzano. Ha eseguito composizioni di Giuseppe Sinopoli al concerto d’apertura del Giuseppe Sinopoli Festival di Taormina Arte (I edizione).

Si è classificata due volte al secondo posto al Concorso Nazionale di Clavicembalo “Gianni Gambi” di Pesaro (V e VII edizione); nella seconda delle due edizioni (nella quale il primo premio non è stato assegnato) ha ottenuto anche il premio speciale per la migliore interpretazione di un brano del tardo Settecento. Nel 2004 ha ottenuto autorevoli consensi al prestigioso Concorso Internazionale di Clavicembalo di Bruges. Nel settembre 2005 ha vinto il Concorso Europeo De Musica Antiqua (Oriolo, CS). Nel novembre dello stesso anno ha vinto il primo premio ex aequo al Concorso Europeo di Esecuzione Clavicembalistica “Paola Bernardi” di Bologna; a tutt’oggi e dal 2003 (anno della prima edizione europea del concorso) è l’unica fra i clavicembalisti italiani ad aver conseguito tale risultato.

 

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