In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorre il 20 novembre, il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo propone ad Acireale e Catania lo spettacolo di Alessio Di Modica “Storie di bambini che attraversano il mare. Tra cunto e contrabbasso”.

Si tratta del viaggio di due bimbi. Il primo pescatore siciliano, che a dieci anni parte con il padre per la Calabria, sulla loro barca a remi: un viaggio di iniziazione tra racconti fatti durante la lunga, lenta e faticosa navigazione, utili a imparare il lavoro e diventare uomo. Il secondo è il viaggio che un bambino africano, figlio di un pescatore berbero, compie per arrivare in Italia, sopravvivendo da buon pescatore al naufragio che inghiotte la barca. Entrambi i bambini così «perdono l’infanzia, entrambi lasciano qualcosa di importante per scoprirsi alla fine del viaggio uomini, o meglio bambini senza infanzia la cui fanciullezza in un modo o nell’altro è stata ingoiata dal mare».

Realtà, queste, sulle quali il CSVE intende porre l’attenzione e sensibilizzare l’opinione pubblica, in una Giornata istituita per ricordare la firma della Convezione internazionale sui diritti dell’infanzia.

Il “cunto” (con Alessio di Modica, musiche di Fred Casadei) sarà messo in scena giovedì 19, alle 10, nell’Istituto Paolo Vasta di Acireale (Via Fichera n. 3), con il patrocinio del Comune; e venerdì 20, alle 18, nell’auditorium della Parrocchia Risurrezione del Signore, a Librino (Viale Castagnola n. 4), con la collaborazione della Misericordia. L’ingresso è libero.

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