Comunicazione, promozione e marketing affrontati durante i lavori dell’Assemblea generale dell’istituzione culturale internazionale

di Agnese Maugeri

 

Si sono conclusi con l’Assemblea generale delle AFI (Alliance Francaise Italia) i giorni di formazioni riservati a presidenti e direttori AFI svolti nel capoluogo etneo.

Il tema del corso: “Comunication, promotion e marketing: nécessité d’une stratégie globale” organizzato dal delegato generale AFI Frédéric Bouilleux e tenuto dal professor Oliver Ortiz, formatore CIEP, ente che si adopera a livello internazionale per lo sviluppo dell’istruzione; ha visto l’adesione di una cinquantina di partecipanti provenienti dall’Italia e dalla Francia.

Il seminario ha avuto un grande impatto sui presenti, merito anche del docente che ha saputo coinvolgere e mantenere attiva la platea, promuovendo il progetto fondamentale in cui tutte le AFI mediante l’uso di adeguati strumenti ottengano uno sviluppo dell’associazione culturale sotto un’ottica global – local.

Il corso si è svolto all’interno del Convitto Cutelli, e l’Assemblea Generale a Palazzo della Borsa presso la Camera di Commercio, scelte ottemperate per mostrare agli stranieri l’architettura catanese; al di fuori delle ore di formazione, i dirigenti sono stati accompagnati in giro per la città etnea alla scoperta delle sue bellezze e hanno fruito di negozi e ristoranti del centro, proprio perché loro, in quanto ambasciatori del turismo, potranno promuovere la nostra Catania.

Ottima l’organizzazione dell’Alliance Francaise Catania, dalla sua presidentessa Chiara La Russa Sudano e dai membri del direttivo Nelluccia Garozzo e Carmelina Di Stefano, a cui sono andati anche i ringraziamenti del delegato generale Bouilleux.

Un evento gestito da privati a costo zero per la pubblica amministrazione che ha saputo ottenere grandi risultati basandosi solo sulla potenza comunicativa e artistica di Catania e sulla sinergia tra la cultura francofona e quella siciliana che, come evidenziano queste giornate, può essere un interessante trait d’union per il turismo.

 

Agnese Maugeri

 

 

 

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