S.MARIA DI LICODIA – Ormai l’operazione di risanamento è quasi completata. Un impegno gravoso, che ha richiesto passione e professionalità da parte dei tre commissari, le dottoresse Giuseppa Sciara, la Concetta Felice, dirigenti della Prefettura di Catania, tra i quali sottoliniamo , per consolidata conoscenza personale e stima, il dottor Luigi Albino Lucifora. Recentemente interpellati hanno dichiarato che entro l’anno le operazioni saranno concluse ed il Comune potrà ripartire col piede giusto.

Il grand’ufficiale Luigi Albino Lucifora nasce ad Adrano, in provincia di Catania, dove nel Liceo G. Verga consegue la maturità classica. Dopo il diploma partecipa al corso per ufficiali presso l’Accademia Militare di Modena. Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Catania, vincitore di concorso di funzionario all’Istituto di Previdenza, opta per la carriera presso il Ministero dell’Interno.

Consegue il diploma del Corso di formazione per Segretari comunali-provinciali e Funzionari di Polizia indetto dal Ministero presso l’Università Pro-Deo di Roma, superando il tirocinio. Vincitore del concorso per titoli ed esami indetto dal Ministero dell’Interno, entra nei relativi ruoli. Presta servizio in vari Enti della Romagna, delle Marche e della Sicilia, tra i quali si citano Fano, Augusta, Gela, Vittoria, Petilia Policastro, Provincia Regionale di Siracusa, Provincia Regionale di Catania. Dopo aver percorso tutta la carriera, vincitore dei relativi concorsi interni per titoli ed esami e, con la qualifica di ottimo per tutti gli anni di servizio, viene nominato Segretario generale di 1°A-dirigente generale.

Nel corso della sua attività professionale frequenta il Corso di Sociologia presso l’Università di Urbino. Consegue il diploma di perfezionamento in Scienze Amministrative presso l’Università di Bologna. Viene nominato docente presso l’Istituto di sociologia “ L. Sturzo” di Caltagirone, e, per conto di istituti professionali tiene corsi di perfezionamento per funzionari e dirigenti degli Enti Locali Gli viene conferito il ruolo di Conciliatore dalla Camera di Commercio di Catania. Gli sono stati attribuiti vari incarichi tra i quali quello di Commissario ad acta del TAR; di Perito della Corte dei Conti; di Commissario liquidatore (con decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2013), del Comune di S. Maria di Licodia, dichiarato in dissesto; di Commissario Straordinario in sostituzione degli organi istituzionali di un Comune sciolto per dimissione del Sindaco; di Direttore Generale dell’Ente Provincia di Siracusa e del Comune di Aci Castello; di esperto per le problematiche tecniche e giuridiche relative al piano di risanamento ambientale di cui all’ordinanza ministeriale n. 3072/2000 (decreto del Prefetto di Siracusa 17-10-2000); di componente di nuclei di valutazione del personale EE.LL.; di componente del C.d.A. ATO rifiuti Catania e Commissario liquidatore dello stesso; di responsabile anticorruzione per la prevenzione e repressione delle illegalità nella P.A. (legge n.190/2012), ed altri.

Ha ricevuto diversi riconoscimenti, fra i quali il Premio “La Torre” destinato a professionisti che si sono distinti per meriti particolari nella loro attività; tre elogi da enti istituzionali e due encomi di cui uno solenne (su proposta della Prefettura di Catania), da parte del Ministero dell’Interno, registrato nel suo Foglio matricolare, Dopo essere stato collaboratore della Commissione Straordinaria Antimafia nominata nel Comune di Adrano, sciolto per sospette infiltrazioni mafiose, è stato nominato dal Presidente della Repubblica, con proprio decreto, Commissario Straordinario Governativo antimafia.

Per i difficili compiti assegnati e ottimamente espletati, il Presidente della Repubblica, su proposta del Prefetto, gli ha conferito l’Onorificenza di Commendatore e, successivamente, quella di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. Ha due figli, Stefania e Pierpaolo, quest’ultimo avvocato specialista di Diritto amministrativo e del lavoro, attualmente anche Presidente del Consorzio di gestione ed assegnazione dei beni confiscati alla Mafia (Consorzio Etneo per la Legalità e lo Sviluppo), nominato dal Prefetto di Catania. Il Procuratore regionale della Corte dei Conti – Sezione giurisdizionale Sicilia, lo ha designato Presidente del Comitato Organizzatore del Convegno tenutosi il 26 aprile 2003, all’Università degli Studi di Catania, sul tema “Lesioni delle situazioni giuridicamente protette e tutela giurisdizionale” con il patrocinio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, relatori il Prof. Marvulli (Presidente della Corte di Cassazione), il Prof. Francesco Staderini (Presidente della Corte dei Conti di Roma), il Prof. Schinaia (Presidente Sezione del Consiglio di Stato), il Prof. Riccardo Chieppa (Presidente della Corte Costituzionale), il Prof. Avv. Agatino Cariola (Ordinario di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Catania). Successivamente il dott. Lucifora ha curato la pubblicazione degli atti del Convegno in apposito compendio, depositato all’Accademia Nazionale dei Lincei di Roma.

Nell’espletamento del suo delicato incarico di Commissario straordinario antimafia, Lucifora ha avuto diversi apprezzamenti e, su proposta del Prefetto di Catania, ha ricevuto l’Encomio solenne da parte del Ministero dell’Interno con la seguente motivazione “Per l’azione posta in essere nel difficile compito, e per le importanti e coraggiose iniziative intraprese valse a dare una significativa risposta sul piano dell’azione di contrasto delle forme di inquinamento mafioso che hanno condizionato la gestione della Cosa Pubblica”.

In seguito, gli è stato conferito dal Presidente della Repubblica, il titolo di Commendatore e successivamente quello di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. Dalle notizie assunte e per averlo conosciuto in prima persona nell’ambiente lavorativo, secondo il giudizio unanime il Gr.Uff., dr Luigi Albino Lucifora, viene definito un personaggio poliedrico. La sua vita principalmente è stata dedicata al servizio delle Istituzioni, però molti sono stati suoi hobby Persona molto estroversa, dalle mille risorse, leale, disponibile verso il prossimo, “vero amico degli amici”, dotato di un forte spirito goliardico che ancora oggi lo contraddistingue, aa principalmente un uomo coraggioso, mai sottrattosi alle sue responsabilità in difesa degli altri. A cinque anni recita in compagnie teatrali. Non ancora diciottenne, a Roma, appare in diversi fotoromanzi dell’epoca. Vice presidente della F.U.C.I. e presidente dell’Associazione Universitaria “Corda Fratres”.

Amante della musica e del ballo partecipa a competizioni di rock and roll e liscio. Ha suonato la batteria in diversi complessi e, primo fra tutti, nei Golden Boys, gruppo da lui creato ai tempi del Liceo. In Romagna, durante il suo servizio, ha fatto cabaret presso varie balere E’ stato regista teatrale e ha formato la compagnia “Ma cosi cosi”. Socio del Rotary Club Catania Nord, ha svolto azione di volontariato. Ma la sua grande passione è rappresentata dal calcio, che ha praticato dall’età di sette anni nella sua Parrocchia (Maria SS. del “Rosario”), fino alla veneranda età di ultracinquantenne in tornei amatoriali: con la Nazionale degli avvocati di Pesaro; Torneo Romagnolo Gentleman Football Club di Rimini. Roccioso terzino, meglio noto come “Zippola” (nome dato ai piccoli chiodi di forma quadrata che utilizzavano i calzolai di un tempo), ha giocato nell’Adrano, nel Biancavilla e in altre squadre. E’ stato allenatore dell’Adrano, dell’Adernò, dell’Eurosolare, squadre militanti in promozione, del Mondolfo-Marotta, del Torriana e del Piobbico e allenatore-giocatore delle stesse squadre. Con gli allievi dell’Adernò ha raggiunto per due volte la finale regionale.

Il quotidiano “Terza Pagina”, nel lasciare l’incarico di Segretario generale della Provincia regionale di Catania, lo ha definito uomo “illustre” che ha dato prestigio al nome del suo paese natio, Adrano.

R.S.


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