imgseltSchettino ha scritto un libro. Che ovviamente, in questa Italia, avrà successo – come si intuisce già dalla folla di pubblico e giornalisti alla prima presentazione.

Io a mia moglie l’ho detto: “Cara, qui per vendere libri non bisogna sapere scrivere e avere chissà quali idee: basta fare qualcosa di eclatante, qualunque essa sia. Se riesci a diventare un personaggio, non importa se positivo o negativo, il gioco è fatto”. Lei mi ha dato ragione, ma quando ho aggiunto “Perciò se mi vuoi bene fammi un piacerino: fatti ammazzare da me in un modo orribile e inedito, che poi ci scrivo sopra le mie memorie e divento ricco” si è rifiutata.

Mai una volta che mi dia una mano, quella donna.

Va bene, farò da solo… e rivolgo un appello ai lettori:

CERCO NAVE ANCHE PICCOLA DA PORTARE SUGLI SCOGLI

ONDE SCRIVERE MEMORIE DI SUCCESSO

Nella foto, Schettino con la coautrice Vittoriana Abate.

Dall’immagine sembrerebbe che lei si sia fatta rifare le labbra a canotto. Secondo le solite malelingue, non sarebbe un caso: con un coautore così, meglio premunirsi.

Carlo Barbieri

PS: Se a qualcuno viene in mente di dirmi “ma così gli fai pubblicità” mi arrabbio. Spero che fra le persone che mi leggono non ci sia nessuno che vada a comprare il libro. E se qualcuno lo fa, si ritenga ripudiato.

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