Salvo Reitano

Nel piccolo comune etneo, intanto, si è aperta con largo anticipo la campagna elettorale per le amministrative della primavera del 2017

Quelle appena concluse e quelle che seguiranno, fino alle amministrative della primavera 2017, sono settimane mai vissute prima d’ora nella politica di Aci Bonaccorsi.
Dopo un articolo pubblicato su queste pagine che, secondo indiscrezioni, metteva in dubbio la virtuosità dell’azione amministrativa e la secca immediata replica del sindaco, Mario Alì, che faceva chiarezza smentendo punto per punto, conti alla mano e rispedendo al mittente ogni illazione, di fatto e con largo anticipo si è aperta la campagna elettorale.
Abbiamo incontrato il sindaco Alì per porre fine alla polemica e per capire cosa devono aspettarsi i bonaccorsesi da qui alle prossime lezioni e come la politica si sta muovendo per il futuro che, non solo ad Aci Bonaccorsi, appare per le amministrazioni locali sempre più incerto.Schermata 2016-02-24 alle 15.47.14
Così come avete avuto modo di constatare – dice il primo cittadino – la verità è facilmente rinvenibile nei documenti amministrativi, nelle delibere, nei provvedimenti dirigenziali, insomma in tutti quegli atti pubblici che dimostrano, in maniera inequivocabile, come le affermazioni e le notizie fornite al vostro giornale sono assolutamente false e prive di fondamento. Dico questo a chiusura, mi auguro, di ogni tipo di polemica sollevata non certo dal sottoscritto. Se chi ambisce ad occupare la poltrona di primo cittadino pensa di farlo buttando fango su di me o su persone per bene che ho voluto al mio fianco ha sbagliato direzione e contenuto. Cambi metodo e pensi solo a come affrontare seriamente le gravi difficoltà già piovute sui Comuni, e quindi anche sul nostro, o che si profilano minacciose all’orizzonte”.
Intanto è costretto condurre una battaglia difficile penalizzato dal crollo verticale dei trasferimenti. Lei sta seguendo con attenzione la discussione all’Ars sull’approvazione del bilancio 2016 e le novità sono tutt’altro che incoraggianti.
Esatto – riprende Alì – basta leggere le notizie che in questi giorni arrivano da Palermo, cioè dall’Ars, dove è in discussione l’approvazione del Bilancio e della legge di Stabilità per l’anno 2016. La Regione vorrebbe approvare una legge che prevede, ancora una volta, un taglio di ben 130 milioni di euro ai Comuni, per noi sarebbero non meno di 80.000 €, vale a dire impossibilità di potere approvare il bilancio 2016. Se così sarà sono pronto anche a gesti eclatanti pur di difendere gli interessi dei miei concittadini e so già di altri colleghi sindaci disposti a fare altrettanto”.
Aci Bonaccorsi negli ultimi mesi è stato oggetto di servizi giornalistici realizzati da importanti testate televisive nazionali che hanno parlato in modo lusinghiero del suo Comune e malgrado ciò a qualcuno questa cosa non è andata giù.
Vedo e sento, da parte di alcuni, pochi, per la verità e quasi sempre le stesse persone, reazioni scomposte e piene di veleno ogni qualvolta giornali e televisioni parlano bene del nostro amato Comune. A parte il fatto che non ho mai commissionato articoli su giornali o servizi televisivi ma sono stati tutti interventi spontanei e senza alcun compenso, la reazione normale, di chi ama il proprio paese, dovrebbe essere soltanto quella del compiacimento. Io non mi sono mai attribuito meriti personali, in nessuno di questi articoli e servizi televisivi, ma permettetemi di sentirmi orgoglioso di essere bonaccorsese quando c’è qualcuno, chiunque esso sia, che parla bene del mio Comune”.
Schermata 2016-02-24 alle 15.48.06A questo punto la discussione si sposta su un argomento concreto che interessa la collettività e sul quale l’amministrazione lavora da tempo: i loculi al cimitero.
Appena insediato – riprende il sindaco Alì – sono stato informato dagli uffici preposti che al cimitero erano rimasti disponibili gli ultimi trenta loculi. Ho dovuto, pertanto, emettere una ordinanza che ne limitasse la concessione ai soli defunti e non anche ad altri parenti ancora in vita. In seguito, poiché dal 2013 non è stato possibile ricorrere all’indebitamento ( cioè fare dei mutui) per non sforare il famoso patto di stabilità, abbiamo dovuto cercare altre strade per trovare le somme con le quali costruire nuovi loculi”
E così -prosegue – si è pensato, è stato necessario per la verità, di fare ricorso al project financing, vale a dire attraverso finanziamenti privati. La procedura, molto complessa, è stata ormai completata e siamo adesso nella fase di avviamento della gara. Con questo intervento saranno realizzati circa 230 loculi ed altrettante fosse tombali. Inoltre sarà realizzata finalmente, era ora, una piccola chiesetta oltre ai servizi igienici, anche per i diversamente abili, in quanto il nostro cimitero, ahimè, ne era sprovvisto”.
Il sindaco torna spesso, nel corso dell’intervista, sull’indebitamento e sui mutui che sono diventati un vero cruccio.
In questi anni di amministrazione – dice il primo cittadino visibilmente amareggiato – sono stato costretto a pagare delle quote annuali di mutui contratti dalle amministrazioni precedenti quando, cioè, era facile ricorrere all’indebitamento oltre il consentito. Nel 2015 abbiamo pagato ben 67.692,59 euro e questo importo, purtroppo, grava tutto sulla spesa corrente riducendo ulteriormente il margine di manovra. Ciò nonostante questa amministrazione, pur pagando considerevoli somme arretrate, non ha contratto alcun mutuo e dunque non ha peggiorato la situazione finanziaria. Sarebbe stato come pagare dei debiti facendo altri debiti”.
Il discorso ricade nuovamente sulle manovre in vista delle elezioni della primavera del 2017 perché ormai i nomi cominciano ad uscire allo scoperto.
Per il futuro prossimo – dice Alì – mi sento di poter dire che Aci Bonaccorsi ha bisogno di persone per bene che si impegnino per il raggiungimento del bene comune e non, invece, di seminatori di odio, di zizzania e di maldicenze. La realtà di Aci Bonaccorsi, cioè di piccolo comune quale è, richiede notevole impegno ed abnegazione non chiacchiere e polemiche fine a se stesse”.
Mentre ci accompagna all’uscita abbiamo il tempo di porre la domanda di rito: il sindaco Alì’ ha intenzione di ricandidarsi?
Io credo che sia ancora prematuro parlare di questo – conclude il primo cittadino di Aci Bonaccorsi – ora penso solo a fare il mio dovere onestamente e a lavorare nell’interesse dei miei concittadini. Come ho spesso detto, il sindaco è un servitore della comunità che amministra e che rappresenta, cittadino tra i cittadini. Per adesso penso solo a questo”.

S.R.

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