Salvo Tomarchio: “Grandi sfide ci attendono, tocca a noi giovani guidare il rinnovamento per ritagliarci  un ruolo da protagonisti” 

ACI BONACCORSI – I locali della “Sala Prisma” di Palazzo Cutore ad Aci Bonaccorsi, pieni in ogni ordine di posto, hanno ospitato nei giorni scorsi la  tavola rotonda “Giovani e imprenditorialità – Percorsi di Start Up”.
Un incontro unico nel suo genere, organizzato dal Comune di Aci Bonaccorsi in collaborazione con l’Anci-Sicilia-Giovani, e i giovani imprenditori di Confindustria e Confcommercio di Catania e il Leo Club di Acireale. Schermata 2016-04-13 alle 12.59.46
Nessuna critica, niente passerelle ma solo idee e proposte costruttive per il futuro di Aci Bonaccorsi e dei suoi brillanti giovani che sono tanti e aspettano di avere l’occasione per uscire allo scoperto e diventare parte attiva della società.
Idee e proposte sono state affrontate da  relatori di tutto rispetto, invitati dall’assessore Salvo Tomarchio: il Prof. Rosario Faraci, ordinario dell’Università di Catania; Maurizio Lo Galbo , Anci Sicilia; Pietro Ambra e Gianluca Costanzo, rispettivamente di Confcommercio e Confindustria giovani e Aurora Cristaudo del Leo Club Acireale.
Nel corso dell’incontro, che ha fatto registrare la presenza di oltre 150 giovani residenti, sono stati affrontati i temi dell’imprenditoria, delle start up e dell’innovazione, cercando di far comprendere cosa deve o cosa può fare un giovane che oggi abbia voglia di fare impresa, provando allo stesso tempo a sfatare il mito del posto fisso.  A questo proposito non sono mancati, infatti, i momenti goliardici con la proiezione di alcune scene del famoso film di Checco Zalone “Quo vado?”.
L’occasione è stata utile per lanciare anche il contest “Start Up My City”, ideato dal Leo e Lions Club di Acireale: un concorso di idee imprenditoriali che vedrà un premio in denaro per l’idea di Start Up vincente e la possibilità di essere seguiti in un percorso di impresa.
“Oggi non abbiamo solo parlato di futuro – ha detto l’assessore Salvo Tomarchio – abbiamo posto le basi per costruirlo perché Aci Bonaccorsi non può aspettare”.
“Da paese virtuoso – aggiunge –  siamo obbligati a fare il salto di qualità e immaginare quale ruolo vuole giocare nei prossimi 20 anni. È una sfida esaltante che tocca a noi giovani amministratori non solo cogliere, ma anche guidare fino al suo compimento. Siamo pronti, e con questa tavola rotonda su “Giovani e imprenditorialità” lo abbiamo dimostrato”. Schermata 2016-04-13 alle 13.03.31
L’intervento dell’assessore Tomarchio è stato salutato da un lungo applauso dai relatori e dal pubblico in sala che hanno dimostrato così di apprezzare l’iniziativa accogliendo le proposte uscite dall’incontro.
Grande interesse hanno suscitato  le storie di giovani imprenditori partiti dal nulla e che hanno avviato la propria Start Up, come “Giftsitter” e “Tripoow” di Sergio Serafini e “Smart Measurement Solutions” di Antonio Pistorio. Vicende imprenditoriali che non solo hanno entusiasmato la platea, ma che soprattutto hanno ben evidenziato come con l’idea giusta e lavorando sodo fare impresa è ancora oggi possibile.
“Aci Bonaccorsi – conclude Tomarchio – deve scegliere se rimanere il piccolo paese di provincia, o provare a giocare un ruolo da protagonista ed essere un punto di riferimento in tema di innovazione. Penso che la scelta, dopo questo incontro, è chiara e noi stiamo lavorando per raggiungere questo ambizioso obiettivo”.
Nei prossimi giorni, sul sito istituzionale del Comune, sarà pubblicato un report sintetico di quanto discusso nel corso della tavola rotonda a disposizione di chi, tra i residenti, non ha potuto partecipare all’incontro.

S.R.

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