ACI CASTELLO – Avevamo appena fatto in tempo nelle scorse ore, noi di Siciliajournal, a mettere in luce una delle contraddizioni del Comune di Aci Castello – quella che riguarda la raccolta differenziata -, ed ecco che ne viene fuori un’altra. Nel pomeriggio di ieri, il breve temporale che si è abbattuto sulla costa orientale della Sicilia ha causato il crollo di sassi dal lato sud della fortezza normanna, ferendo una turista straniera che si trovava nell’area sottostante.

Per intenderci, nella zona della cosiddetta “fossa dei serpenti”: spazio interdetto al pubblico proprio per il rischio di crolli dal costone roccioso. Dove sta la contraddizione? Il sindaco, Filippo Drago, ha disposto in quell’area un servizio con tanto di bagnini: così, per dire. Fortunatamente, le condizioni della donna non sono gravi: la turista è stata tempestivamente soccorsa e trasferita all’ospedale, dove ha riportato delle ferite lievi. Resta la paura, anche e soprattutto degli abitanti di Aci Castello, mista all’incertezza per il futuro: e se dovesse succedere di nuovo?

Perché la situazione assume di giorno in giorno contorni “tragici”: il mare è inquinato dagli scarichi, depositati direttamente in acqua; le strade sono sporche e i cassonetti stracolmi. E crollano pure rocce dal castello. E tra le iniziative promosse dal sindaco Drago, quella maggiormente “pertinente” – modo di dire – riguarda la campagna “Ma il mare non vale una cicca” che, nel corso di questo weekend, in collaborazione con l’associazione “Marevivo”, vedrà la distribuzione di “simpatici posacenere da spiaggia nell’ambito delle attività di sensibilizzazione per la protezione dell’ambiente e del territorio costiero” – come specificato da una nota stampa -. Ma, forse, bisognerebbe spiegare che non basteranno mica a raccogliere e contenere pietre e sassi!

Come non basterà alcuna iniziativa di salvaguardia “teorica” del territorio a garantire la sicurezza di abitanti e turisti: per quello serve un intervento concreto. Altrimenti si va incontro ad un altro tipo di crollo: generale, drastico, sociale. Quasi come Pompei: in degrado e dimenticata da anni. Perché Aci Castello sta cadendo a pezzi, e non solo metaforicamente.

Antonio Torrisi

 

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