Salvo Reitano

ACI CASTELLO – Ormai lo chiamano «il ballo dei cassonetti». Per intenderci: i grossi contenitori muniti di ruote per la raccolta differenziata dei rifiuti vengono spostati da una parte all’altra della strada, prima sulle strisce bianche per la sosta gratuita, poi sulle mini strisce, sempre bianche, per il parcheggio delle due ruote. Sempre e comunque in “sosta vietIMG_20150628_090037ata”.
Ad Aci Castello, in Via Antonello da Messina, nei pressi del lido “La Risacca”, sembra che l’amministrazione comunale non sia in grado di trovare la giusta collocazione ai cassonetti, in barba al cittadino motorizzato che per parcheggiare è costretto a fare una serie infinita di manovre con il rischio, come è accaduto e come dimostrano le immagini, di
vedersi danneggiata la vettura perché i cassonetti devono per forza stare dentro le strisce bianche.A differenza degli anni precedenti, quando i cinque cassonetti sostavano sul fronte stradale opposto all’ingresso del lido “La Risacca”, all’inizio di questa stagione balneare, con grande sorpresa dei bagnanti, sono stati traslocati dall’altra parte della carreggiata in corrispondenza di due stalli delimitati da strisce bianche che escludono il pagamento della sosta.
Dal lato del lido, appena prima dell’accesso al parcheggio privato, erano disponibili cinque posti delimitati dalle strisce bianche che così si sono ridotti a tre.
Da allora si è scatenata una “guerra”, tra chi per parcheggiare sposta i cassonetti nelle zone delimitate da strisce blu e chi, presumibilmente gli addetti alla società che gestisce l’appalto dei parcheggi che, per ovvie ragioni, li riporta sulle strisce a sosta gratuita.
Schermata 2015-07-06 alle 20.26.17Alcuni bagnanti di passaggio hanno raccontato di furiosi diverbi, non senza minacce, fra gli automobilisti e gli addetti al controllo dei cassonetti che ,con arroganza e prepotenza, li spostano incuranti di danneggiare le automobili già in sosta pur di liberare uno stallo a pagamento.
Tralasciamo il fatto della enorme sproporzione tra stalli delimitati da strisce blu e quelle, poche, bianche per la sosta gratuita,  devono infatti essere equamente distribuite tra loro, ma vorremmo ricordare al primo cittadino di Aci Castello che il Codice della Strada prevede, per usi particolari della superficie stradale, quali quelli per la sosta dei cassonetti, la delimitazione degli spazi con strisce gialle e la conseguente messa in opera di cartello verticale di divieto di sosta. Per essere chiari riportiamo l’ Art. 152 del CdS – Altri segnali orizzontali, che così recita  al punto 2. Gli spazi riservati allo stazionamento sulla carreggiata dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, non fisicamente delimitati, devono essere segnalati con una striscia gialla continua di larghezza 12 cm. In corrispondenza della parte di delimitazione parallela al margine della carreggiata è vietata la sosta in permanenza.
Intanto i cassonetti continuano ad essere parcheggiati in “sosta vietata” e non posizionati all’interno di appositi spazi delimitati da strisce gialle. Abbiamo la sensazione che continueremo a vederli occupare parcheggi a sosta gratuita ancora per tanto tempo.
Immaginate il caos amministrativo che si verrà a creare se il sindaco di Aci Castello disporrà la delimitazione con strisce gialle e cartello di divieto nei due stalli incriminati. È complicato anche nell’immaginazione: sopralluogo della polizia municipale, predisposizione di un provvedimento ad hoc che andrà sottoposto all’attenzione della giunta, incontri con i responsabili della raccolta rifiuti, senza tralasciare di informare in maniera ufficiale e carte alla mano la ditta che gestisce la sosta che, statene certi, non mollerà un solo stallo blu di quelli previsti nel capitolato.
Per correre ai ripari, si spera solo momentaneamente, il comune con una soluzione improvvisata ha deciso di spostare i cassonetti cinquanta passi più avanti, sulle mini strisce per il parcheggio dei mezzi a due ruote, come si vede nella foto. Indovinate di che colore sono? Bianche, per la sosta gratuita, ovviamente.

S.R.

Scrivi