Riceviamo e pubblichiamo

Ringrazio il Segretario provinciale dell’Assostampa di Catania, sindacato unitario dei giornalisti, Daniele Lo Porto per aver portato legittimamente, tempestivamente e con grande puntualità, alla ribalta la questione legata alla composizione dell’ufficio stampa del Comune di Aci Castello. Premettendo, innanzi tutto, che in questa contagiosa estate non sono né stato colpito dal virus del “crocettismo” (anzi, me ne guardo ben bene dall’essere contagiato), né tantomeno ho l’ambizione di incorrere nel reato di esercizio abusivo della professione (che, invece, ammiro e rispetto), essendo stato chiamato in causa pubblicamente mi corre l’obbligo fornire chiarimenti sulla questione.

Nonostante agli inizi dello scorso mese di Giugno avessi impartito, ai funzionari del Comune preposti, la direttiva in relazione all’istituzione degli uffici di diretta collaborazione del sindaco e, dunque, anche dell’ufficio di comunicazione pubblica, alcune problematiche di ordine burocratico ed amministrativo non mi hanno fino ad ora permesso di poter apporre la firma sul relativo atto di costituzione di quest’ultimo.

Appare chiaro che questa amministrazione comunale ritiene indispensabile, per la mole di attività espletate quotidianamente dai diversi uffici, garantire alla cittadinanza (ma anche ai numerosi turisti e visitatori che frequentano il nostro Comune, rinomato in tutto il mondo) un servizio di informazione quanto più efficiente ed efficace è possibile attraverso il predetto ufficio. Pertanto, informo che l’ufficio stesso sarà costituito nell’immediato con la contestuale nomina del personale che andrà a comporlo.

Nel contempo, non volendo assolutamente né sostituirmi alla figura dell’addetto stampa istituzionale qualificato, né creare un’immagine autoreferenziale di me stesso, mi sono limitato ad inviare pochissime comunicazioni (rispetto alla mole di informazioni che quotidianamente il Comune produce) che ho ritenuto necessario diffondere a quante più redazioni giornalistiche possibile.

Quanto alla precedente nomina, così come ho avuto modo di riferire sia verbalmente che formalmente per iscritto al professionista che aveva svolto l’incarico nel mio primo mandato elettivo e nei tre anni precedenti, mi sono avvalso delle facoltà attribuite ai vertici istituzionali dalle leggi in vigore in materia di incarichi fiduciari nella pubblica amministrazione, senza guardare assolutamente a logiche politiche come invece al contrario si è purtroppo cercato di far intendere.

Aci Castello, 12 Agosto 2014

      Il sindaco

on. Filippo Drago

 

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