ACI CATENA- Dopo l’arresto, avvenuto dieci giorni fa con l’accusa di corruzione, si è dimesso il  sindaco di Aci Catena Ascenzio Maesano.  Al centro dell’inchiesta per tangenti è emersa anche la presenza di due appalti per la fornitura di materiale hardware e software al Comune e l’aggiudicazione del progetto esecutivo denominato “Home Care” finanziato dall’Unione Europea per l’importo di euro 252 mila euro alla società “Halley Consulting spa“. Coinvolti nel caso anche l’imprenditore Giovanni Cerami e il consigliere comunale Orazio Barbagallo, che proprio qualche giorno fa ha lasciato il proprio incarico.

I fermi sono stati eseguiti dalla Dia di Catania nei confronti di amministratori e imprenditori del Comune di Aci Catena, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Dda della Procura di Catania nell’ambito di un’inchiesta sulla concessione di appalti per forniture all’Ente.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi