ACIREALE – Padre e madre, esausti per l’ennesimo atto di violenza del figlio, chiedono aiuto ai Carabinieri che lo conducono al Carcere di Piazza Lanza per la seconda volta nel giro di 4 giorni.

I militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Acireale hanno arrestato, in flagranza di reato, un 29enne del luogo per tentata estorsione e danneggiamento. Neanche i due giorni passati in cella hanno ridestato in lui quel sentimento di amore e rispetto dovuto ai due anziani genitori. Il giovane, proprio il 25 ottobre scorso, era stato già arrestato dai Carabinieri allertati da un vicino di casa della coppia e rinchiuso in carcere al culmine dell’ennesimo episodio violento compiuto ai danni dei suoi genitori per estorcergli del denaro. Il Gip del Tribunale di Catania, passate 48 ore, ne aveva convalidato l’arresto e disposto la liberazione con l’obbligo di non avvicinarsi più all’abitazione dell’anziana coppia e di mantenere dagli stessi una distanza superiore ai 100 metri.
Ieri sera, in barba alle prescrizioni imposte dal giudice, l’uomo si è recato nuovamente in casa dei congiunti e dopo aver sfondato la porta d’ingresso li ha minacciati chiedendo loro 500 euro. Le vittime, ormai sfinite da anni di vessazioni di ogni genere, hanno trovato la forza e il coraggio di chiamare il 112 che ha inviato immediatamente sul posto una gazzella che ha bloccato ed arrestato l’energumeno rinchiudendolo nuovamente nella Casa circondariale catanese.

 

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