Il Comune di Acireale contribuirà fattivamente all’azione di contrasto al racket e all’usura agevolando e sostenendo le imprese che si sottraggono al ricatto e denunciano gli atti criminali subiti. Il consiglio comunale ieri sera ha approvato all’unanimità il “Regolamento per il sostegno alle imprese che hanno sporto denuncia nei confronti di atti di estorsione e usura”.

Gli esercenti di attività imprenditoriali e commerciali con le caratteristiche di micro-impresa e i liberi professionisti che svolgono la loro attività nel territorio di Acireale danneggiati da richieste estorsive o usuraie che denunceranno fornendo all’Autorità giudiziaria elementi utili alla ricostruzione dei fatti e all’individuazione dei responsabili del reato usufruiranno dell’esenzione o del rimborso totale o parziale del pagamento di tributi, tariffe e canoni locali. L’esonero o il rimborso totale o parziale sarà concesso e deciso dall’amministrazione annualmente tenendo conto delle richieste pervenute nel corso dell’anno e della consistenza dei fondi in bilancio.

‹‹Siamo arrivati all’approvazione del regolamento che ci consentirà, come amministrazione, di dare un contributo e un segnale concreto di contrasto a queste attività criminali, che sono strumento di arricchimento delle organizzazione mafiose e rischiano di danneggiare pesantemente imprenditori e professionisti. Abbiamo colto la proposta dell’Associazione antiracket acese, che da anni opera sul territorio e conosce queste problematiche da vicino, e il suggerimento di alcuni cittadini in campagna elettorale, e abbiamo voluto dare un sostegno ai cittadini che si trovassero ad essere vittima di estorsione e usura››, ha dichiarato soddisfatto il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo.

Il consiglio comunale  ha accolto l’emendamento che ha come prima firmataria il consigliere comunale, Adriana Finocchiaro, che prevede che il Comune si costituisca parte civile nei processi, e l’emendamento tecnico dell’ufficio proponente, che ha ripreso parte degli  emendamenti proposti dal consiglio comunale nella precedente seduta e specificato la procedura, secondo la norma vigente.

Il Consiglio comunale ha inoltre eletto i componenti del Collegio dei revisori dei conti, organo di revisione contabile dell’ente. Tra le 26 candidature pervenute all’ente sono stati scelti Filippo Sciacca, come presidente, Paolo Bonaccorso e Cristina Lucifero. Slitta alla prossima seduta in calendario, lunedì 19 gennaio, la discussione sul Regolamento per l’istituzione del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

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