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I danni provocati dalla tromba d’aria

ACIREALE – Non piove più da giorni sulla Sicilia orientale, e non soffia più quel tornando impetuoso che con tre trombe d’aria ha devastato Acireale e i quartieri etnei di Ognina e via Dusmet a Catania.
Si fa ancora la conta dei danni nel capoluogo etneo, ad Acicastello, Misterbianco, Paternò, San Giovanni la Punta, Aci Catena, Giarre e Riposto, ma sono i cittadini di Acireale che pagano il prezzo più alto con molti di loro costretti ad abbandonare le proprie abitazioni scoperchiate dal vento, cinque persone sfollate, una trentina di feriti lievi. Un miracolo se, alla fine, non ci sono state vittime.
Ora la parola d’ordine è ricostruire. Per questo lunedì 17 novembre, alle 12,00, presso la “Sala della Loggetta” del Palazzo Costa Grimaldi, il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, e il direttore generale del Credito Siciliano, Saverio Continella, presenteranno una lodevole iniziativa di raccolta di fondi da destinare alla ricostruzione degli edifici danneggiati dagli eventi meteorologici del 5 novembre scorso.
Nel corso dell’incontro saranno resi noti i riferimenti del conto corrente intestato a “Calamità comune di Acireale”, nel quale andranno a confluire le somme donate.
Il Credito Siciliano, società del Gruppo bancario Credito Valtellinese comunicherà, inoltre, di aver appositamente predisposto due linee di finanziamenti rateali a condizioni agevolate destinati ai residenti nei comuni che hanno subito danneggiamenti a causa del maltempo e finalizzati al finanziamento dei lavori necessari alla riparazione dei danni subiti.

S.R.

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