ACIREALE − Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, esprime la propria soddisfazione per la delibera e l’atto d’indirizzo approvati ieri sera all’unanimità dei presenti, 28 su 30, in consiglio comunale, che recepiscono le intenzioni e migliorano la proposta di spending review dell’amministrazione, modificando sostanzialmente il Regolamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari, datato 1998.
“Si tratta di modifiche che dimostrano in modo tangibile le reali intenzioni e l’onestà dei consiglieri comunali, che, compatti, hanno concluso l’ iter amministrativo portato avanti in questi mesi. Restiamo comunque in attesa delle decisioni dell’Ars e spero che si valuti la possibilità d’introdurre nella legge regionale l’indennità di funzione”.

Le modifiche introdotte sono molte: tetto massimo di 3 commissioni retribuite a settimana, indipendentemente dal numero di sedute effettuate;
riduzione del numero delle commissioni consiliari permanenti da 8 a 6;
taglio della spesa dei segretari delle commissioni il cui compito verrà considerato d’istituto;
pubblicazione online del calendario dei verbali delle sedute di commissione e della relazione semestrale;
tempo minimo di un’ora per il riconoscimento del gettone di presenza, non sarà considerato il tempo utilizzato per effettuare i sopralluoghi;
le sedute deserte non saranno retribuite;
le sedute di commissione si svolgeranno in orari di apertura della sede istituzionale;
le notifiche riguardanti i lavori delle commissioni consiliari e del consiglio comunale avverranno tramite PEC;
confermata la non cumulabilità dei gettoni di presenza delle sedute di commissione concomitanti alle sedute di consiglio.

 
In aula è stato presentato un atto d’indirizzo per l’amministrazione, con cui si chiede la riduzione del gettone di presenza dei consiglieri comunali.
“L’atto, preceduto per buona parte dal lavoro della I commissione consiliare, ha determinato un sostanziale cambiamento del Regolamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari, rispetto al precedente che risaliva al 1998. Il numero delle commissioni viene dunque di fatto dimezzato e il gettone viene diminuito del 10% e con tutte le azioni previste si arriverà ad un risparmio di circa 200 mila euro all’anno, che saranno destinati ai bisogni essenziali della città, come ad esempio la manutenzione delle strade. Inutile nascondere che le polemiche di questi giorni hanno “ferito” l’istituzione del consiglio comunale. Invero la procedura amministrativa completata ieri sera, era già stata avviata con la delibera dell’amministrazione comunale nel settembre scorso, in questi mesi le commissioni competenti, (che servono a questo!), hanno approfondito la tematica e addirittura apportato miglioramenti significativi al testo della delibera di giunta: abbassando il gettone di presenza e il numero delle commissioni. Tutto ciò a dimostrazione dell’onestà e della sensibilità di questa classe politica e del suo operato. Gli atti votati ieri sera saranno pubblicati nell’albo pretorio e dopo i termini di legge verranno redatti gli atti consequenziali che determineranno la modifica del regolamento. Si procederà alla votazione della delibera riguardante la nuova composizione delle commissioni consiliari, con le loro nuove aree tematiche e verrà inoltre nominata la nuova commissione “Sanità”, che opererà in forma gratuita”, dichiara il presidente del consiglio comunale Rosario Raneri.

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