ACIREALE – Preso atto delle criticità emerse a causa del maltempo nel fine settimana, il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha convocato diverse riunioni e conferenze di servizi per disporre una serie di interventi da attuare in tempi brevi in tutto il territorio comunale. Il sindaco annuncia che massima priorità verrà data alla frazione di Capo Mulini e alla messa in sicurezza del torrente Lavinaio Platani. Con un atto d’indirizzo agli Uffici di Protezione Civile e all’Ufficio Tecnico ha disposto:

– che entro 15 giorni sia realizzato di concerto con il Genio civile, il progetto esecutivo  per la messa in sicurezza del tratto finale del Lavinaio – Platani con la demolizione delle opere abusive realizzare all’interno del letto del torrente, interventi già coperti da un finanziamento di un milione di euro, stanziato per le azione a difesa dal rischio idrogeologico;

– il rapido avvio dei lavori di messa in sicurezza del tratto a monte del torrente Lavinaio Platani, previsti dal progetto redatto dai tecnici del Comune e finanziato per circa 2 milioni 500mila euro dai fondi comunitari.

Nel corso dell’ultima conferenza di servizi stamattina il sindaco ha inoltre dato mandato alla Sogip di occuparsi  della manutenzione e della pulizia di tutte le caditoie presenti nel territorio comunale, indicazione già disposta agli Uffici comunali. S’interverrà con urgenza in via Provinciale per Santa Maria Ammalati, nell’ area adiacente la chiesa della frazione e la chiesa di San Cosmo e in piazza Agostino Pennisi, , dove dovranno essere trovate soluzioni migliorative per lo smaltimento delle acque meteroriche. Interventi sono previsti anche in viale Cristoforo Colombo, dove si provvederà alla sostituzione di alcune fiorerie che fanno da spartitraffico tra le carreggiate con il guard- rail. Gli Uffici comunali dovranno inoltre verificare lo stato di alcuni istituti scolastici, tra cui la Paolo Vasta e la Galileo Galilei, interessate da infiltrazioni d’acqua. La Protezione Civile con un’ordinanza disporrà il divieto per i residenti e i proprietari di qualunque attività ricadente sul territorio comunale di invadere la sede stradale con fogliame, rifiuti e residui di ogni genere.

Scrivi