di Salvo Reitano

L’obbiettivo è quello di far conoscere, valorizzare e rilanciare una coltura che è stata nel passato il motore portante dell’economia, senza tralasciare l’impegno per ottenere il riconoscimento del marchio DOP o IGP.

ACIREALE – Nell’ambito della Fiera dello Jonio che si tiene ad Acireale dal 5 al 15 settembre presso l’area COM di Corso Italia, uno spazio importante è dedicato al limone e ai suoi derivati.
Grazie l’associazione “Limone dell’Etna”, recentemente costituita, in sinergia con il Lions Club di Acireale e l’amministrazione comunale, è stato possibile realizzare uno stand che ha come obiettivo quello di far conoscere e valorizzare la coltura del limone che è stata nel passato, per Acireale ed i comuni limitrofi, il motore portante dell’economia.
Purtroppo, negli ultimi anni, l’aumento dei costi di produzione, legato soprattutto all’orografia del suolo che non consente lavorazioni meccanizzate, e la crescente presenza nei mercati italiani di merce proveniente dall’estero, ha provocato, nel tempo, il progressivo abbandono dei limoneti.
DSC_0996bPer queste ragioni il Lions Club di Acireale, da alcuni anni, sta promuovendo una campagna informativa affinché la coltura del limone, possa tornare ad essere protagonista nell’economia della fascia ionica dell’Etna.
In quest’ottica un plauso va certamente all’iniziativa di alcuni limonicoltori che con il supporto della SOAT (Sezione Operativa di Assistenza Tecnica) di Acireale, hanno recentemente costituito l’Associazione “Limone dell’Etna” con l’obbiettivo di ottenere, per questa coltura, il riconoscimento del marchio DOP o IGP.
“Voglio ringraziare – dice il dott. agr. Silvio Cavallaro, presidente del Lions Club – il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo per aver condiviso la nostra iniziativa, il dott. Renato Maugeri, presidente dell’ associazione “Limone dell’Etna” e tutto il consiglio direttivo dell’associazione per aver allestito lo stand, e sopratutto il prof. Giovanni Continella, socio Lions oltre che socio dell’Associazione, per l’impegno, la passione, la professionalità e la caparbietà dimostrata per la realizzazione dello spazio espositivo”.
Visitando lo stand dell’Associazione “Limone dell’Etna” alla Fiera dello Jonio si ha la possibilità di percepire quali sono le potenzialità del limone sia per l’utilizzo come frutto fresco sia come componente derivato in settori come l’alimentare-dolciario, il farmaceutico,la distilleria, la cosmesi, la detersione, ecc.
All’interno il visitatore troverà oltre ad una serie di manifesti di carattere storico e scientifico, gli attrezzi che venivano utilizzati per la coltivazione e la lavorazione del limone. Non mancheranno i verdelli prodotti dalle aziende dell’area Jonica.
Il verdello, o “limone d’estate” è una tipologia di limone dal caratteristico colore verde e dal profumo intenso prodotto dagli oli essenziali presenti nella buccia.
La produzione si ottiene grazie ad una pratica agronomica conosciuta come “forzatura dei limoni” che favorisce una fioritura straordinaria nel periodo estivo, con frutti pronti per la commercializzazione nel mese di luglio, agosto e settembre dell’anno successivo.
Dalla terza settimana di giugno si interrompe l’irrigazione per 30 o 40 giorni; così la pianta si limita a svolgere la fotosintesi e le foglie appassiscono, il lungo periodo di “secca” crea le condizioni per una abbondante fioritura. Durante gli inizi di agosto si riprende l’irrigazione, supportata da una corretta concimazione, che permette alla pianta di riprendere vitalità e rifiorire.
Un prodotto unico il limone, cantato dai poeti di tutti i tempi, soprattutto salutare  grazie all’elevato contenuto di acido ascorbico (vitamina C) che contrasta la formazione di radicali liberi e rafforza le difese immunitarie. Inoltre è consigliato nei casi di raffreddore, influenza, affezioni intestinali e gastriti. Combatte lo stress, protegge i fumatori dalle malattie, aumenta le prestazioni sportive e agisce sulla crescita e prevenzione alla senescenza.
Per queste e mille altre ragioni il “Limone dell’Etna” non poteva non trovare posto alla “Fiera dello Jonio” che rimarrà aperta tutti i giorni dalle 17,00 alle 24,00 e la domenica anche dalle 10,00 alle 13,00.

S.R.

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