Riceviamo e pubblichiamo.

ACIREALE – Il direttore generale dell’Asp di Catania Giuseppe Giammanco,  ha effettuato un sopralluogo presso l’ospedale Santa Marta e Santa Venera. Al termine, il dott. Giammanco, insieme al dott Franco Luca ed alla dott.ssa Di Franco, ha incontrato una delegazione del Partito Democratico di Acireale guidata dal segretario Sebi Leonardi. Un’occasione propizia per sottoporre al nuovo dirigente dell’Azienda sanitaria provinciale le proposte che il partito ha sviluppato negli scorsi mesi. Il primo punto riguarda il Pronto soccorso, oberato da un aumento di accessi pari a circa il 25% a causa della chiusura dell’omologa struttura di Giarre. Leonardi ha segnalato la necessità di un rafforzamento del personale – con particolare riguardo alle figure di infermiere ed ausiliario – ed ha inoltre suggerito una più funzionale ripartizione degli spazi. Giammanco, dal canto suo, ha fornito ampie rassicurazioni sul mantenimento del Pronto soccorso, ha dichiarato di voler istituire una sala separata per il trattamento dei “codici rossi” e si è detto disponibile ad un potenziamento del personale. La delegazione del PD ha fatto presente al Direttore Generale, che sarebbe auspicabile  mettere in rete le funzionalità del PS con i servizi presenti nel plesso di via Martinez, ovverosia il PPI (Punto di pronto intervento) ed il PTA (Presidio territoriale di assistenza) al fine di poter meglio servire il cittadino-utente. Il Dott. Giammanco si è detto pronto a valutare tale opportunità e ha parlato anche di  campagne di comunicazione che indichino dettagliatamente le funzioni di ogni singola articolazione territoriale. Infine, Giammanco ha preannunciato un piano di manutenzione straordinaria per apportare migliorie e, ove necessario, riparazioni nei punti più critici del nosocomio acese.

 

Sebi Leonardi, segretario del Pd di Acireale

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