ACIREALE – E’ tornato ad Acireale, a distanza di due mesi dalla precedente visita, l’ambasciatore dell’Unesco, il maltese Ray Bondin, invitato dal Lions Club a presenziare al Passaggio della Campana tra il presidente uscente Rosario Faraci e il neo presidente Mario Pavone. Al prof. Faraci nel suo anno sociale si deve il progetto “Acireale tra mito e realtà”, con una serie di iniziative sul rilancio delle Terme e sulla valorizzazione delle Chiazzette nonché l’invito all’ambasciatore Unesco Bondin a prender parte alla festa con la città il 30 aprile scorso. In quella occasione, nel corso di una breve cerimonia in aula consiliare alla presenza del sindaco Roberto Barbagallo e del presidente del Consiglio comunale Rosario Raneri, fu Bondin a lanciare un assist alla città di Acireale per una possibile candidatura del “paesaggio culturale” della Timpa a Patrimonio dell’Umanità. Il giorno dopo l’ambasciatore constatò di presenza la bellezza delle Chiazzette e si fermò ad ammirare la costa di Acireale dalla Fortezza del Tocco. Al neo presidente del Lions Mario Pavone va il merito di aver proseguito sulla stessa linea, invitando Bondin, il sindaco e il geologo Giuseppe Filetti alla cerimonia del Passaggio della Campana il 3 luglio scorso dove l’ambasciatore e il primo cittadino di Acireale sono intervenuti, rassicurando i presenti sui passi avanti fatti nelle interlocuzioni fra i due Enti. Il giorno dopo Ray Bondin, Giuseppe Filetti e Rosario Faraci hanno partecipato ad un’escursione in barca, organizzata dal sindaco Barbagallo, che ha permesso all’ambasciatore di ammirare in tutta la sua bellezza il patrimonio naturalistico di Acitrezza, di Capomulini, della Gazzena, delle Chiazzette e della Timpa fino a Pozzillo, e constatare che il livello di antropizzazione in questa zona di interfaccia fra l’Etna e il mare è basso e che il paesaggio dunque è quasi del tutto conservato in ottime condizioni. Nel pomeriggio, il sindaco e l’ambasciatore si sono incontrati nuovamente in un albergo cittadino e hanno convenuto insieme le prossimi tappe per predisporre il dossier Unesco che candiderà il paesaggio culturale di Acireale, e dunque estensivamente anche il suo barocco, a patrimonio mondiale dell’Umanità.

PP.L.

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