Nella notte tra venerdì e sabato, poco dopo la mezzanotte, un incendio ha distrutto l’auto del sindaco di Acireale Roberto Barbagallo. La smart bianca con impresso il ghiacciolo verde, simbolo della manifestazione “Vivaci”, era parcheggiata davanti l’ingresso dell’abitazione del primo cittadino, nella frazione di Aci Platani. Roberto Barbagallo si trovava in casa, è stato lui stesso a chiamare i vigili del fuoco che sono intervenuti con i carabinieri della compagnia di Acireale che indagano sull’accaduto.

Sabato mattina il sindaco ha indetto una conferenza stampa a Palazzo del Turismo e ha incontrato una folla di amici e di cittadini che hanno voluto esprimergli piena solidarietà. “Stanotte non hanno incendiato l’auto di Roberto Barbagallo, hanno dato fuoco alla macchina di tutta la città. Adesso sono in corso le indagini che chiariranno l’origine dell’incendio, ho piena fiducia nel lavoro degli inquirenti e ringrazio carabinieri e vigili del fuoco che stanotte sono intervenuti immediatamente. Ringrazio anche tutti i cittadini, gli amici, i rappresentanti del mondo politico e delle istituzioni che mi stanno manifestando vicinanza e solidarietà.  Se sarà confermata l’origine dolosa, qualora si trattasse di un atto intimidatorio, nei confronti di chi amministra questa città, vorrei dire subito chiaramente che io, l’amministrazione, il consiglio comunale andremo avanti nel nostro operato, con la massima intransigenza solo su due punti: la legalità e la trasparenza”, − ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo tra gli applausi dei tanti presenti.

In conferenza stampa è intervenuto telefonicamente il deputato regionale acese Nicola D’Agostino, che al momento si trova lontano da Acireale: “Un gesto che ci lascia increduli. Non potevamo credere che il livello nella nostra città fosse scaduto fino a tanto. Ma se qualcuno pensa di farci cambiare idee e comportamenti, con questo vile attentato ha solo ottenuto l’effetto opposto: saremo più convinti ed ostinati di prima a ripristinare equità e legalità nella pubblica amministrazione, non avendo paura di toccare nervi scoperti: stiamo solo cercando di fare rispettare le regole! Non ci faremo intimidire da piccoli mafiosetti che pretendono attenzione: non solo non li conosciamo, neppure li staremo mai a sentire. Nei mercati e per strada le forze dell’ordine devono fare rispettare la legge meglio che in passato come già sta accadendo, non stiamo più consentendo abusivismo di nessun genere, né prepotenze e prevaricazioni, soprattutto non consentiremo più che a vario titolo si possa approfittare dei beni e delle risorse comunali. Andremo avanti nel nostro percorso di ripristino della legalità: abbatteremo l’ecomostro, ruoteremo i dirigenti comunali, contrasteremo le complicità dentro la pubblica amministrazione che creano condizioni di privilegio ed impoveriscono il patrimonio pubblico, saremo intransigenti negli uffici tecnici, non permetteremo più sprechi nella raccolta dell’immondizia. Chi vuole fermare tutto questo, si metta il cuore in pace. Il sindaco era già determinato prima, ora lo sarà ancora di più. E potrà contare sul pieno appoggio della città”.

Numerosi gli attestati di solidarietà nei confronti del sindaco di Acireale.

Un sentimento di sgomento accompagna la comunità diocesana alla notizia dell’atto criminoso perpetrato contro il Sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, con l’incendio della sua automobile.  Queste le parole del vescovo della diocesi  Mons. Antonino Raspanti: “Esprimo vicinanza e solidarietà al signor sindaco di Acireale, ing. Roberto Barbagallo, per l’atto criminoso di cui è stato fatto vittima. Spero che presto si faccia chiarezza sull’accaduto, ripristinando in Città il senso della giustizia e della legalità. Auguro al Sindaco di proseguire con tenacia e determinazione lo svolgimento dei compiti istituzionali a lui affidati”.

L’europarlamentare Giovanni La Via, (Ncd-PPe), esprime solidarietà al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo: “L’affermazione della legalità nella pubblica amministrazione è un valore che non deve conoscere frontiere politiche, l’atto intimidatorio nei confronti del primo cittadino, è indicatore di una situazione ancora allarmante nel nostro territorio”. “Auspico, − conclude La Via − che le Forze dell’Ordine facciano presto piena luce sul gesto criminoso; un atto vile contro chi quotidianamente si impegna al servizio della propria città”.

Solidarietà al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo è espressa dall’onorevole Salvo Pogliese parlamentare europeo di Forza Italia: “Condanno con fermezza il vile atto ai danni del sindaco Barbagallo cui va la mia piena solidarietà. Auspico che le forze dell’ordine assicurino quanto prima alla giustizia gli autori dell’atto intimidatorio”.

“Esprimo solidarietà al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, la cui autovettura è stata incendiata stanotte, nei pressi di casa. Sono vicino a lui ed ai suoi familiari”. A dichiararlo è Fausto Raciti, segretario regionale del Partito democratico e deputato nazionale acese. “So che i rilievi degli inquirenti e delle Forze dell’ordine sono tuttora in corso. Spero che sulla vicenda venga fatta luce nel più breve tempo possibile, e che l’autore o gli autori di questo gesto meschino vengano individuati e puniti. Voglio che il primo cittadino e la sua amministrazione sappiano che su temi sensibili come la legalità e la sicurezza non esistono divisioni. Come parlamentare e come rappresentante del Pd siciliano, sono a disposizione per tutto ciò che possa essere di mia competenza”.

“Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, vittima la notte scorsa di un attentato incendiario ai danni della propria autovettura. Lo sosterremo nel respingere qualunque tipo intimidazione e nel proseguire con coraggio e determinazione la sua azione politica”. Lo dichiarano in una nota congiunta il segretario provinciale del Pd Catania Enzo Napoli, il vicesegretario Jacopo Torrisi e le parlamentari Concetta Raia, Ars, e Luisa Albanella, Camera dei deputati.

“Solidarietà al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, qualora dovesse trattarsi di atto intimidatorio visto che, fortunatamente, si attendono ancora le verifiche dei vigili del fuoco e delle autorità investigative che, al momento, non hanno trovato riscontro di atti dolosi. Qualora si trattasse di atto intimidatorio, ci aspettiamo un forte impegno delle autorità preposte alle indagini per comprendere bene la situazione”. Così il deputato Basilio Catanoso commenta le notizie sull’incendio della macchina privata del sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo.

“Esprimo al sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, la mia vicinanza e la mia sentita e partecipata solidarietà personale, come sindaco e come Presidente del Consiglio Nazionale dell’Anci,  per il vile atto di cui è stato vittima”. Così Enzo Bianco, sindaco di Catania e Presidente dell’Assemblea Nazionale dell’Anci, nel momento in cui ha appreso la notizia dell’incendio dell’auto del sindaco di Acireale Roberto Barbagallo. “Condanno con forza e fermezza il gesto criminale − aggiunge Bianco − che purtroppo si inquadra nel clima grave e pesante che vivono gli amministratori locali che sono in prima linea, costretti ad operare in condizioni difficilissime, a servizio dei cittadini e spesso, purtroppo, oggetto di intimidazioni, aggressioni e comportamenti violenti. Dico a Barbagallo, come dico a me stesso, di andare avanti con coraggio, forza e determinazione nel lavoro quotidiano. Auspico che le istituzioni possano presto assicurare alla Giustizia gli autori dell’inqualificabile gesto intimidatorio”.

Il sindaco di Giarre, Roberto Bonaccorsi, ha voluto subito manifestare la solidarietà sua e dei giarresi tutti al primo cittadino di Acireale, Roberto Barbagallo: “Si tratta di un atto vile che colpisce non solo il sindaco ma l’intera comunità. Sono molto vicino e solidale a Roberto Barbagallo, coinvolto in un fatto che sento in prima persona e che testimonia quanto sia difficile il lavoro che ogni amministratore pubblico si trova a svolgere ogni giorno”.

Il sindaco di Aci Catena, Ascenzio Maesano, a titolo personale ed a nome della cittadina catenota, esprime solidarietà al primo cittadino di Acireale, Roberto Barbagallo, destinatario di un gesto ignobile e meschino. “L’intransigenza amministrativa che ha caratterizzato fin qui il cammino di Roberto Barbagallo, a qualcuno non è piaciuta. Ciò nonostante – continua Maesano − sono sicuro che non fermerà il percorso intrapreso con serietà ed abnegazione dal collega sindaco di acese. Si deve andare avanti, così come auspico che facciano le Forze dell’Ordine, fino ad individuare e  riconoscere l’autore della bravata”.

Il sindaco di Aci Castello, Filippo Drago: “Non bisogna abbassare la guardia e continuare a tenere la schiena dritta, in questa dura lotta per affermare ogni principio di legalità, contro i seminatori di caos e di odio. In questa battaglia per l’onestà ed il buon governo, ricordo ancora una volta, i sindaci non possono e non devono essere lasciati soli dai cittadini perbene e dalle istituzioni. Auspico che questo nuovo, purtroppo, triste fatto sia da monito e sprone per quanti credono ancora in una svolta legalitaria, unendosi insieme a noi sindaci per sostenerci nel gravoso, ma allo stesso tempo esaltante, compito che siamo chiamati a svolgere”.

Alla luce del gravissimo e vile atto intimidatorio nei confronti del primo cittadino di Acireale, il segretario Antonio Marano e i consiglieri democratici del comune di Aci Castello, Maurizio Marino e Mario Conti,  intendono esprimere solidarietà e vicinanza a Roberto Barbagallo, condividendo le parole già espresse dalla segretaria provinciale di Catania. Aggiungendo che, non solo i sindaci sono baluardo del nostro territorio, ma che vanno sostenuti e tutelati, non abbandonati all’illegalità più becera che di frequente si manifesta in questi gesti che nulla hanno a che vedere con il senso di civiltà e di comunità.

“Pensiero democratico di Acireale” esprime solidarietà al Sindaco Roberto Barbagallo, vittima di un vile atto intimidatorio. A Roberto va il nostro incoraggiamento affinché prosegua con sempre maggiore risolutezza nella strada del progresso civile, dell’innovazione e del cambiamento.

Il gruppo “Progetto Acireale”, in tutte le sue componenti, dall’on. Giuseppe Basile al portavoce Rito Greco ed al capogruppo in consiglio comunale Orazio Fazzio, esprime solidarietà al sindaco, Roberto Barbagallo, dinanzi al grave atto subito la notte scorsa. Si condanna il grave episodio che rappresenta un attacco alle istituzioni e denota un imbarbarimento sociale, contro il quale “Progetto Acireale” è pronto a schierarsi. Nel ribadire la propria vicinanza al sindaco, il gruppo confida nell’azione della magistratura e delle forze dell’ordine, affinché presto possa essere fatta luce sul deprecabile accaduto.

Il gruppo consiliare di Forza Italia esprime la massima solidarietà e vicinanza al nostro sindaco Roberto Barbagallo per il gravissimo fatto accaduto questa notte. Nella misura in cui si accettasse il dolo, ci auspichiamo che le forze dell’ordine riescano ad individuare i responsabili. Confermiamo al sindaco il nostro appoggio e piena disponibilità per assicurare serenità al lavoro da svolgere per il bene della cittadinanza, senza che gli accadimenti possano in alcun modo compromettere l’impegno futuro.

I gruppi consiliari Democratici per Acireale e Popolari per Acireale esprimono massima solidarietà al sindaco, Roberto Barbagallo, per il vile atto subito. La nostra città è colpita al cuore da un atto vile ed infamante che la fa precipitare, di colpo, tra le pagine di cronaca nera. Oltre l’uomo Roberto e la sua famiglia, toccati nel proprio intimo domestico, è stata sfregiata, nella sua massima espressione democratica ed istituzionale, la nostra intera comunità, scosse le nostre coscienze e vilipesa la nostra libertà. Bisogna reagire con la forza e la determinazione degli uomini liberi ed onesti, è l’unica strada percorribile.

Il gruppo “Acireale Futura”, nelle persone del capogruppo Rosario Scalia e dei componenti Adriana Finocchiaro, Luca Raimondo, Maria Teresa Privitera e Giuseppe Musumeci, esprime piena solidarietà e vicinanza al sindaco della città, Roberto Barbagallo, per l’atto vile e grave di cui è stato vittima. Tale gesto intimidatorio e criminale è un attacco all’intera città di Acireale e alla sua Amministrazione. Ma riportandoci alle dichiarazioni esternate dal nostro sindaco, condividiamo l’idea che quanto accaduto non servirà ad arrestare il percorso di lotta all’illegalità intrapreso sin dall’inizio.

I consiglieri del “Movimento dei Giovani”, con tutti i giovani del gruppo, esprimono la massima solidarietà al Sindaco, Roberto Barbagallo, per il gravissimo episodio di questa notte. Vogliamo con forza una città all’insegna della Legalità ed in questa direzione ci muoveremo e daremo il massimo supporto al nostro Sindaco. A tal proposito chiediamo alla Consulta Giovanile, che negli anni tanto si è spesa in tal senso,  di anticipare la Festa della Legalità prevista abitualmente nel mese di maggio e ci impegneremo insieme con tutte le forze, (politiche e non politiche), che ne avranno voglia per creare già da inizio mese un incontro dibattito avente come ruolo centrale la Legalità.

Solidarietà al Sindaco della Città di Acireale Roberto Barbagallo per i gravi atti subiti. La meschinità degli uomini non può trovare sfogo in azioni dal carattere primordiale come quella che è andata in scena sta notte. Il movimento di cittadini “Acireale Civica” condanna e stigmatizza la riprovevole azione, l’ennesimo gesto d’odio nei confronti delle istituzioni che oggi con forza hanno il dovere di dare risposte.

A nome di tutta la dirigenza della Cisl di Catania esprimo tutta la vicinanza della nostra organizzazione al sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, fatto oggetto stanotte di un inquietante atto vandalico”. “In attesa che sia fatta luce sull’accaduto, ribadiamo la necessità che sui temi della legalità forze sociali, istituzioni e politica rafforzino il fronte comune per aiutare l’azione amministrativa dei sindaci per la difesa dei legittimi interessi della parte sana della società, delle famiglie e dei lavoratori” così Rosaria Rotolo, segretaria generale della Cisl etnea.

Rito Greco, nella qualità di consigliere nazionale dell’Anci e di consigliere comunale del comune di Acireale, esprime sentimenti di solidarietà a Roberto Barbagallo, sindaco della città, per il vile gesto subito, “Si tratta di un episodio inqualificabile, che ci deve far riflettere rispetto alle condizioni in cui, talvolta, le istituzioni devono muoversi. È un messaggio che sono certo troverà risposta nell’azione della magistratura e delle forze dell’ordine”.

Il Presidente di Uras Federalberghi Sicilia, Nico Torrisi, esprime solidarietà a Roberto Barbagallo, sindaco di Acireale, per il grave e vile gesto intimidatorio subito. Confida nel pieno successo delle attività che verranno intraprese dalle  Forze dell’Ordine e dalla Magistratura ed invita il Sindaco Barbagallo a proseguire con efficacia ed efficienza la propria azione amministrativa.

I ragazzi della Consulta giovanile di Acireale esprimono piena ed incondizionata vicinanza al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo. Un atto intimidatorio di così ampia portata non può e non deve lasciare nessuno di noi indifferente perché per la sua vergognosa natura non colpisce solo il sindaco ma la comunità tutta che rappresenta. Oggi più che mai ci stringiamo al nostro primo cittadino orgogliosi di essere acesi.

Il presidente dell’’Associazione antiracket acese, Pietro Caudullo, esprime massima vicinanza al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo: “Sono solidale con il sindaco Roberto Barbagallo per questo gravissimo atto intimidatorio. Purtroppo è segnale che in questi tempi fare il proprio dovere significa fare gli eroi eroi, e solo gli eroi sono vittime di simili azioni”.

Il presidente dell’ Associazione Artigiani Acesi, cavaliere Antonino Nicotra, esprime solidarietà, vicinanza e stima al sindaco Roberto Barbagallo, esortandolo a continuare con coraggio e spirito immutato la sua attività amministrativa.

L’Associazione Geometri Acesi esprime piena solidarietà al sindaco Roberto Barbagallo e condanna, senza riserva alcuna, un gesto che non appartiene certo alla società civile.

“Ancora minacce e atti intimidatori ai sindaci della nostra provincia, impegnati giornalmente nella trincea della crisi economica e della lotta all’illegalità. Al primo cittadino acese, Roberto Barbagallo, la Uil con i suoi iscritti esprime quindi solidarietà e assicura pieno sostegno nella sua azione amministrativa”. Lo afferma il segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi, che aggiunge: “Confidiamo che magistratura e forze dell’ordine facciano presto luce sull’incendio doloso ai danni della vettura del sindaco Barbagallo. Siamo certi, intanto, che lui non si lascerà intimidire e, anzi, andrà avanti con maggiore convinzione”.

“Esprimo la mia piena solidarietà al Sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, ed ai suoi familiari, al quale stanotte è stata incendiata l’auto. Assistiamo negli ultimi tempi ad una escalation di intimidazioni nei confronti degli amministratori locali, sempre più esposti a vili intimidazioni criminali; compito della politica, in sostegno al lavoro encomiabile degli inquirenti, è fare fronte comune, con convinzione e senza distinzioni di schieramento, per affermare unità su temi come legalità e rispetto della legge”.
Lo dichiara Michela Giuffrida, europarlamentare del Pd, in relazione all’attentato incendiario subito dal Sindaco di Acireale Roberto Barbagallo.

Il sindaco di Aci Sant’Antonio, Santo Caruso, condanna con forza il gesto vile che rispecchia il clima grave e pesante che vivono gli amministratori locali, costretti ad operare in condizioni difficilissime al servizio dei cittadini e spesso oggetto di intimidazioni. “A Roberto dico di andare avanti con coraggio, forza e determinazione e gli attesto la mia solidarietà personale, della Giunta, del Consiglio Comunale e di tutta la Comunità Santantonese”.

Nino Garozzo, ex sindaco di Acireale: “Sono rimasto molto turbato dalla notizia del grave atto incendiario ai danni di Roberto Barbagallo, al quale esprimo solidarietà e affettuosa vicinanza per quanto accaduto. Dal colloquio telefonico avuto in mattinata con il Sindaco mi conforta averlo sentito sereno sia sul piano personale e familiare che su quello istituzionale. Acireale non può tollerare fatti di tale gravità estranei alla storia e alle tradizioni della Città”.

Il Movimento 5 Stelle di Acireale esprime solidarietà e sostegno al Sindaco per il vile gesto subito. Un tale gesto va condannato perché ferisce profondamente non solo il soggetto offeso, ma ciò che lui rappresenta, il suo operato e tutti noi cittadini. Al di là degli steccati politici Barbagallo è il Sindaco di tutti i cittadini acesi. Manifestiamo fermezza nel difendere l’operato del Sindaco, anche se a volte da noi aspramente criticato, e solidarietà e vicinanza alla sua persona, certi che tali gesti non saranno sufficienti ad intimidire il primo cittadino e la sua giunta. Auspichiamo inoltre che la magistratura e le forze dell’ordine facciano chiarezza quanto prima, identificando i vigliacchi colpevoli autori di questo gesto.

Il Gruppo Consiliare Catania Futura esprime solidarietà al Sindaco di Acireale Roberto Barbagallo. Un atto spregevole, dal momento che provano ad intaccare la serenità di un pubblico consesso, dimostrando solamente debolezza. Fortunatamente siamo certi che, nel caso specifica, tale operato renderò più forte ed incisiva l’azione governativa di riforma amministrativa del sindaco e della Giunta comunale.

Il Rotary Club di Acireale esprime affettuosa vicinanza al sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, e condanna aspramente l’atto deplorevole subito.

La segretaria del Kiwanis Club di Acireale, Agata Pennisi, a nome del Presidente  Michele Calì e di tutti i soci del Club service acese, estende un pensiero di solidarietà e sostegno al Sindaco, ing. Roberto Barbagallo.

Il Lions Club di Acireale esprime la massima, ovvia, solidarietà a Roberto Barbagallo, come persona e come massima istituzione della Città di Acireale.

L’Associazione Ingegneri Architetti Acesi è vicina a Roberto Barbagallo, sindaco della Città di Acireale,  ed esprime solidarietà per l’ignobile gesto ricevuto.

L’azione dell’Amministrazione Comunale di Acireale volta al rinnovamento e alla legalità è sostenuta, in questo speciale delicato momento della vita amministrativa, dalla locale associazione dei commercianti del Sistema Confcommercio. Questo il messaggio lanciato dal direttivo dell’organizzazione, anche attraverso una missiva di solidarietà personale inviata al Sindaco Barbagallo, dopo che lo stesso è stato vittima della vile minaccia. “Oggi più di prima – dichiara Mario Russo presidente di Confcommercio Acireale − siamo vicini al primo cittadino affinché il suo importante lavoro di Amministratore della res publica non venga scoraggiato da un atto tanto grave e brutale quanto codardo e vile. Il processo di crescita, anche culturale, deve prendere ancora più vigore, deve vederci condividere obiettivi e percorsi in modo che tutti si rendano conto che una condivisa azione rinnovatrice è voluta dalla Città, dalle sue componenti produttive e sane, e non può essere fermata da nessuno. Vogliamo confrontarci sempre di più con l’amministrazione Barbagallo al fine di condividere soluzioni che siano utili per la Città ed il mondo delle imprese, ma anche per dimostrare che la Città non vi muove per l’azione di un singolo amministratore ma per una azione collegiale. Sappiano, insomma, i male intenzionati, che l’attività amministrativa comunale improntata alla legalità è voluta e sostenuta anche dall’associazione commercianti di Acireale”.

Le forze sociali della Città, secondo la Confcommercio, devono fare fronte comune nel sostenere l’azione dell’amministrazione comunale specie nei momenti storici più delicati. “Ci sono momenti in cui – afferma il vice direttore provinciale della Confcommercio Francesco Sorbello − tutte le forze sane di una comunità devono fare fronte comune in modo ben visibile ed aggregato. La preoccupante azione intimidatoria rivolta al Sindaco riguarda tutti noi, in particolare tutto il mondo produttivo della Città. Nei prossimi giorni proporremo alle altre forze sociali di metterci intorno ad un tavolo per avviare una riflessione comune su ciò che succede e per stilare un documento che abbia l’obiettivo di affermare che il Sindaco di Acireale e l’amministrazione comunale tutta non sono soli ma, anzi, che le azioni volte all’affermazione della legalità sono pretese dal mondo produttivo. Ed in tal senso sosterremo sempre il Sindaco Barbagallo, senza mezzi termini”.

 

 

 

 

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