ACIREALE − Ieri mattina, intorno alle 10:00, la vittima dopo aver parcheggiato la propria Citroen C3 in via Grassi Bertazzi ad Acireale (CT). Sbadatamente ha dimenticato di chiuderla lasciando in bella vista sul sedile passeggero un tablet. Al ladro il gesto non è passato inosservato ed appena il proprietario si è allontanato ha aperto la portiera, rubando il computer e fuggendo via. Il derubato, dopo qualche minuto, ritornando in auto si è accorto del furto ed ha deciso di recarsi dai Carabinieri di Acireale per presentare denuncia. L’uomo, mentre spiegava ai militari l’accaduto, ha ricevuto sul telefonino una chiamata proprio dal numero associato al Tablet rubato. Era il ladro, che “sfacciatamente” ha chiesto alla vittima: “Se lo rivuoi indietro mi devi dare 50 euro”. I Carabinieri hanno intuito e, di concerto con il denunciante, hanno teso la trappola al malvivente dandogli appuntamento alla pescheria di Acireale in piazza Marconi. Dalle viuzze adiacenti è spuntato il giovane razziatore che dopo aver confabulato con la vittima ha estratto da una sacca il tablet porgendolo all’interlocutore per avere in cambio il denaro. I militari, confusi tra la gente, intervengono e lo bloccano recuperando soldi e refurtiva. A finire in manette è un 23enne, del posto, che gli uomini del Nucleo Operativo della locale Compagnia, dopo le formalità di rito, hanno condotto ai domiciliari in attesa del giudizio per direttissima si dovrà difendere dall’accusa di tentata estorsione.

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