ACIREALE – Domenica 5 ottobre si svolgerà ad Acireale, in piazza Duomo, la XV edizione di Biodomenica: la campagna nazionale di informazione e promozione dell’agricoltura biologica.

La manifestazione è promossa da AIAB  (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) in collaborazione con La Rete delle Fattorie Sociali e con il patrocinio del Comune di Acireale. L’Amministrazione comunale acese ha sposato e promuove l’iniziativa perché vuole garantire l’uso sostenibile del patrimonio agricolo e naturale del territorio, valorizzandone le funzioni sociali, estetiche, culturali, ecologiche ed economiche. La Biodomenica è l’occasione per parlare di agricoltura biologica, della sua funzione a tutela dell’ambiente, della biodiversità, dell’alimentazione e del gusto, del risparmio dell’acqua, del consumo critico e responsabile, delle tradizioni e dello sviluppo locale.

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BIODOMENICA è una iniziativa che ormai da 14 anni porta in piazza i produttori biologici per incentivare sempre più la sensibilità dei cittadini sulla conoscenza dell’agricoltura biologica e dell’insieme dei valori che essa rappresenta, può quindi essere definita la più importante manifestazione nazionale di promozione dell’agricoltura biologica di qualità. L’agricoltura italiana libera da OGM: questo sarà il messaggio comune che animerà Acireale e le piazze di tutta Italia di quest’anno. Più BIO vuole dire più SALUTE, più salvaguardia dell’AMBIENTE  e più LAVORO. Oggi il biologico si pone come una grande opportunità per rispondere a livello globale ad un’epoca di grande crisi climatica, alimentare ed economico-sociale, valorizzando il sapere locale, la biodiversità ed il risparmio energetico. Il 5 ottobre in piazza Duomo ad ACIREALE, agricoltori, allevatori, operatori del settore festeggeranno con un mercato del BIOLOGICO CERTIFICATO, un BIORISTORO e una BIOENOTECA per degustare le eccellenze locali. Il 5 ottobre in piazza Duomo ci sarà la Rete delle fattorie sociali siciliane  con le fattorie biologiche sociali che  dimostrano ancor di più la loro valenza offrendo servizi e opportunità d’inserimento sociale a persone svantaggiate ma anche a chiunque volesse fare il contadino per qualche mese, imparando un altro mestiere e rigenerandosi a contatto con la natura. Le fattorie sociali sono anche un modo per promuovere la legalità: fattorie sorte su terreni confiscati alle mafie da cui  provengono prodotti freschi e trasformati che si possono ormai trovare sia su  tutti gli scaffali delle principali catene della grande distribuzione ma anche nei mercatini biologici siciliani.

 

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