ACIREALE – L’Amministrazione comunale acese ha incontrato Legambiente per discutere della questione “barriera soffolta”. Erano presenti il sindaco, Roberto Barbagallo, l’assessore all’Ambiente, Francesco Fichera, il consigliere comunale, Francesca Messina, Roberto De Pietro di Legambiente Catania, Carmelo Ferlito, vulcanologo dell’Università di Catania e il geologo Alessio D’Urso.

L’Amministrazione e Legambiente condividono la medesima volontà di preservare le peculiarità naturalistiche e ambientali del territorio e del sito “grotta delle Colombe”. Nel corso dell’incontro hanno valutato che esistono degli interventi prioritari rispetto alla barriera sottomarina, coerenti con le finalità del progetto finanziato con i fondi comunitari, che andrebbero effettuati con urgenza per contrastare l’erosione del costone lavico della Timpa.

“Se la regione ci permetterà di apportare una variante al progetto, noi opteremo per degli interventi che riteniamo prioritari rispetto alla barriera soffolta e che rispondono alle stesse finalità del progetto. Continueremo a confrontarci con Legambiente e dimostreremo, anche attraverso studi scientifici, che ci sono interventi da fare sulla Timpa sicuramente più urgenti della barriera e la Regione sicuramente non si opporrà alla variante”, commenta il sindaco, Roberto Barbagallo.

Nel corso dell’incontro il vulcanogo Carmelo Ferlito ha inoltre lanciato la proposta, accolta con entusiasmo dall’Amministrazione, che “Grotta delle Colombe” possa diventare un geosito d’interesse nazionale, riconosciuto dagli enti competenti. Il luogo, salvaguardato e riqualificato, al fine della promozione del territorio, potrebbe prestarsi a diventare oggetto di studi e approfondimenti per i ricercatori.

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