CATAIA – Con tre euro si può diventare sostenitori del Carnevale di Acireale, votare il carro vincente e vincere uno dei tre premi messi in palio per la prima Lotteria del Carnevale di Acireale.

Stamattina al Palazzo del Turismo di Acireale il sindaco, Roberto Barbagallo, e il presidente della Fondazione del Carnevale di Acireale, Antonio Coniglio, hanno presentato alla stampa la prima Lotteria del Carnevale di Acireale.

‹‹Tre euro per promozionare il nostro Carnevale nel territorio, tre euro per votare il carro che più ci piace, tre euro soprattutto per sostenere la manifestazione. Il nostro Carnevale si salva se riusciamo a creare una forma di azionariato popolare, se riusciamo a sganciare il Carnevale dal pubblico e riusciamo ad inventarci strumenti come questo, che nei prossimi anni possano garantirne la continuità››, ha detto il presidente della fondazione del Carnevale, Antonio Coniglio.

Sono stati stampati 17.300 biglietti della Lotteria del Carnevale e da lunedì saranno in vendita nei bar, nelle tabaccherie e negli esercizi commerciali del centro. L’estrazione dei biglietti vincitori avverrà il 16 febbraio, in palio ci sono una Fiat Panda, uno scooter Sym Symphony S125 e un I Phone 5S.  Ogni biglietto dà diritto a votare un carro allegorico grottesco, il tagliando, una volta segnato, dovrà essere imbucato nelle urne a Palazzo del Turismo.

‹‹La Lotteria è un’iniziativa valida sotto ogni punto di vista. Serve molto alla promozione dell’evento, ci consente di avere delle risorse, ma soprattutto dà la possibilità al pubblico del Carnevale di essere giuria popolare. Può contribuire a rimarcare ulteriormente la partecipazione e il legame dei cittadini ad una manifestazione che fa parte della nostra storia, della nostra cultura e non solo deve continuare ad esistere, ma deve arricchirsi ed essere rilanciato››, ha detto il sindaco, Roberto Barbagallo.  Erano presenti in conferenza stampa anche Diana Merlino, Anna Romeo e Nicoletta Nicolosi, componenti della Fondazione del Carnevale di Acireale e il direttore delle manifestazione, Giulio Vasta.

Scrivi