Giuseppe Marano

ACIREALE − “Non capisco perché”. Se chiedete ai cittadini acesi un parere sul cambiamento dei sensi di marcia nella zona di corso Savoia e piazza Garibaldi, sicuramente questa sarà una risposta molto frequente. L’impressione comune è che si vada a tentativi nella speranza di trovare la soluzione giusta per alleggerire il traffico in una zona centrale della città. Il cambiamento maggiore, e forse quello a cui più di tutti gli acesi faranno fatica ad abituarsi, è quello che riguarda l’inversione dei sensi di marcia in via Caronda e in via Paolo Vasta, nei tratti compresi tra corso Savoia e via Kennedy: da sud verso nord nella prima, al contrario nella seconda. L’idea che sta alla base di questo cambiamento è quella di alleggerire il traffico in corso Savoia. Più i dubbi che le certezze di questa operazione, primo fra tutti quello relativo alla necessità di questa operazione: ha senso cambiare soltanto per alleggerire il traffico in un tratto di 20 metri? Vi sarà davvero un miglioramento? Non potrebbe risentirne via Kennedy, soprattutto con l’inizio della scuola, quando metà degli studenti di acireale passeranno da là? Ancora gli acesi hanno in mente (e faranno fatica a dimenticare) la figuraccia fatta un anno fa proprio dall’ assessore Pietropaolo, quando operò modifiche alla viabilità nella zona di piazza Dante per migliorare le condizioni del traffico in una zona che “ospita” cinque scuole: primo giorno, traffico in tilt e tutto come prima già dal giorno dopo.

Altri dubbi in merito all’altro cambiamento, in piazza Garibaldi, con l’ennesima inversione di senso di marcia nel tratto adiacente al Teatro Maugeri e in quello tra corso Sicilia e corso Umberto. Si è perso il conto del numero di volte che questi due tratti di strada hanno cambiato senso di marcia, e non pochi si domandano quanto ancora si dovrà aspettare prima di avere una soluzione definitiva.

Insomma, cambiamento era stato promesso e cambiamento si sta portando in città, nella speranza che cambiamento voglia dire miglioramento. Per adesso restano tanti dubbi, almeno in merito a questa operazione.

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