ACIREALE − “Apprendo con soddisfazione che in merito alla questione “commissioni consiliari” sollevata dall’on. Foti, non emerga alcun problema di legittimità o violazione del regolamento comunale”. È quanto che dichiara il presidente del Consiglio comunale, Rosario Raneri, in merito alla conferenza stampa indetta dalla parlamentare regionale del M5S Angela Foti.

Raneri ha inoltre aggiunto: “Vengono, invece, contestati dai Cinque stelle i temi trattati in alcune sedute di commissione o la partecipazione ad importanti manifestazioni cittadine. Si tratta di rilievi e di valutazioni di un gruppo politico che non ha alcun rappresentante eletto nel civico consesso, ma che purtroppo con il servizio andato in onda in un tg nazionale hanno messo alla berlina tutto il consiglio comunale e contestualmente tutta la città di Acireale. Apprendo, ad esempio, che nel corso della conferenza stampa è stata contestata la partecipazione di una commissione al Carnevale. Di certo i consiglieri non sono andati a passeggiare lungo il circuito, ma la commissione politica, accompagnata dal presidente della Fondazione del Carnevale, ha voluto dare il proprio contributo per valutare e per delineare alcuni aspetti organizzativi e per suggerire alcuni miglioramenti per le prossime edizioni. I contenuti e gli argomenti possono essere giudicati in base alla discrezionalità di ciascuno, ma non si può contestare la legittimità degli atti. Rispetto ai numeri diffusi durante la conferenza stampa, vorrei invece sottolinearne un altro: l’attività del consiglio comunale compreso di commissione costa a conti fatti 0,88 centesimi al mese a cittadino. Ciò non significa che riguardo all’aspetto economico non sono già previsti provvedimenti dettati da un atto dell’amministrazione Barbagallo. La delibera di giunta n. 103 riguardante le azioni di contenimento della spesa prevede la riduzione del numero delle commissioni e dei costi di organizzazione. I tempi per recepire l’atto della giunta si sono allungati perché il consiglio comunale ha atteso che l’Ars decidesse sulla legge che prevede il taglio dei componenti dei consigli e dei gettoni di presenza dei consiglieri in adeguamento alla legge nazionale. I tempi della Regione hanno condizionato i tempi della trasmissione della delibera e rallentato l’iter di rinnovamento del regolamento comunale, in parte dedicato all’organizzazione delle commissioni consiliari. La delibera è all’ordine del giorno del calendario del consiglio comunale ed è stata già trasmessa alle commissioni consiliari per il relativo parere. Da questa però è stata stralciata la parte riguardante lo status dei consiglieri comunali, perché continuiamo ad attendere il voto dell’ARS, dove ricordiamo che il Movimento 5 Stelle gode della presenza di un grosso numero di parlamentari. Inspiegabilmente, però, la norma è stata stralciata in commissione e sarà riproposta durante la trattazione della finanziaria. Desidero inoltre sottolineare che il consiglio comunale nel 2002 ha stabilito un tetto massimo del numero di commissioni consiliari retribuite, che prevede la durata minima di almeno un’ora di ogni seduta e il pagamento di un solo gettone nella stessa giornata, regolamento adottato da pochi comuni in tutta Italia”.

Scrivi