ACIREALE – Nel 2015, tutti i cittadini acesi, le associazioni, le imprese, gli enti pubblici e privati che hanno sede nel territorio comunale potranno partecipare, per una quota, alla distribuzione delle risorse finanziarie destinate alla comunità.
Oggi a Palazzo del Turismo l’assessore al Bilancio, Alessandro Oliva, il consulente economico dell’Amministrazione, Salvo Nicotra e la responsabile del settore Finanze del Comune di Acireale, Antonella Battaglia, hanno illustrato alla stampa i dettagli del procedimento che consentirà all’amministrazione l’ascolto diretto della popolazione per la gestione e lo sviluppo del territorio coinvolgendola nelle  decisioni riguardanti interventi e opere di importanza strategica per il nostro Comune.
“Il primo bilancio dell’amministrazione Barbagallo sarà un bilancio partecipato, dice l’assessore al Bilancio, Alessandro Oliva – perché riteniamo sia espressione di massima democraticità dare la possibilità a tutti i cittadini, le aziende, le associazioni di esprimersi e partecipare alla programmazione dell’attività amministrativa”.
“Vogliamo – spiega Oliva – che i cittadini siano pienamente coinvolti e il bilancio diventi un documento chiaro e trasparente, per cui si istituirà un’assemblea pubblica che nominerà un rappresentante, che sarà parte del comitato, che valuterà tutte proposte da un punto di vista tecnico ed economico, catalogate in base a quelle che sono le priorità della città”.
Per partecipare basta compilare l’apposita scheda, che può essere ritirata negli uffici comunali del settore Finanza in corso Sicilia, 65 o scaricata dal sito internet del Comune (http://www.comune.acireale.ct.it).
La proposte dovranno essere presentate entro il 15 febbraio tramite servizio postale, (lettera o raccomandata), posta elettronica ordinaria (responsabile.finanziario@comune.acireale.ct.it ) o consegnate presso l’ufficio protocollo del Comune, in via degli Ulivi.
“Il Bilancio partecipato rappresenta – dichiara il consulente economico dell’amministrazione, Salvo Nicotra – un segmento di un sistema di programmazione che attueremo da qui ai prossimi mesi. Il programma elettorale del sindaco sarà convertito in programmazione istituzionale quinquennale e dovrà trovare il fulcro nell’elemento di sviluppo economico individuato dall’amministrazione, ovvero nello sviluppo dell’industria turistica orientata al termalismo e all’agricoltura. Intorno a questo punto si decideranno coerentemente le altre fasi e gli altri temi della programmazione”.
“C’è un dato indicativo desolante – conclude Nicotra – il Pil di questa città si aggira su 570 milioni di euro e una componente enorme, che supera i  470 milioni di euro, è rappresentata dal lavoro dipendente e dai pensionati. Sotto il profilo della produzione economica c’è la necessità di convertire la forte propensione al risparmio in una propensione all’investimento. L’economia attesa potrà svilupparsi solo attraverso l’impiego dei capitali nel tessuto connettivo”.

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