ACIREALE – Il sindaco, Roberto Barbagallo, in testa alle scuole acesi, il presidente del CSVE, Salvo Raffa, volontari e semplici cittadini hanno rappresentato Acireale a Messina alla XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

La Giornata della Memoria e dell’Impegno è promossa da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai Segretariato Sociale e Rapporti con il pubblico, con il patrocinio del Comune di Messina e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnovare l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione.
Nutrita la rappresentanza acese partita stamattina da piazza Livatino, in 200 tra gli studenti degli Istituti comprensivi Vigo Fuccio La Spina, Giovanni XXIII, e Galileo Galilei, insegnanti, volontari, Agesci e semplici cittadini, partecipano a ‘Ponti di memoria, luoghi d’impegno’, il tema che accompagna la giornata nazionale.
«Acireale ha scelto di celebrare la Giornata della Memoria e dell’Impegno partecipando alla manifestazione nazionale di Messina. Siamo tutti insieme, scuole, mondo del volontariato ed istituzioni per costruire “ponti di memoria e luoghi d’impegno”, così come voluto da Libera, ricordando le oltre 900 vittime di mafie e ribadendo il nostro impegno e la nostra promessa,- dichiara il sindaco, Roberto Barbagallo-. E’ un impegno concreto che vogliamo rinsaldare con la rete di attori sociali, con cui agiamo in stretta collaborazione, per costruire percorsi educativi e formativi efficaci, che promuovano una vera cultura di legalità, che vuol dire innanzitutto conoscenza e coscienza, partecipazione consapevole e attiva alla vita delle nostre comunità».
La partecipazione degli studenti acesi alla manifestazione di Messina rientra nel Progetto Legalità 2016, promosso dal Comune di Acireale, assessorato Pubblica Istruzione e Politiche Sociali, dal Centro Servizi per il Volontariato Etneo, in collaborazione con le forze dell’ordine, diverse associazioni di volontariato, le scuole e le parrocchie del territorio.
«Siamo riusciti ancora una volta a proporre un percorso di esperienza portando a Messina tanti nostri ragazzi e volontari, circa duecento, che nell’ambito del progetto legalità, ci vede protagonisti, insieme con l’Amministrazione comunale di Acireale, ed in particolare all’assessorato alla Pubblica Istruzione, e con le tante associazioni di volontariato, che si ritrovano tutti insieme per mettere al centro la Cultura della legalità», sottolinea Salvo Raffa presidente del CSVE.

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