ACIREALE − Settantasette cittadini acesi saranno inseriti nel progetto “Nuovi Orizzonti” anno 2016, finanziato con i fondi della 328/2000 e volto al recupero sociale di soggetti svantaggiati, che saranno impiegati in servizi di pubblica utilità.

Il sindaco di Acireale, presidente del Comitato dei sindaci, Roberto Barbagallo, e l’assessore alle Politiche Sociali, Adele D’Anna, comunicano che nell’ambito delle previsioni del triennio 2013/2015 del Piano di Zona, i Comuni facenti parte del Distretto Socio-Sanitario 14, (Acireale -Capofila-, Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Aci S. Antonio, Santa Venerina, Zafferana), intendono dare inizio alla prima annualità del progetto “Nuovi Orizzonti” – consistente in interventi di assistenza economica, (assegno civico), finalizzati al recupero sociale e rivolti a casi di bisogno e disagio assolutamente eccezionali, cui non si può far fronte con gli ordinari ausili socio-assistenziali. Possono chiedere il beneficio dell’assegno civico i soggetti inoccupati o disoccupati il cui nucleo familiare presenti un ISEE non superiore ad € 6.000,00.
Per accedere all’assegno civico bisogna presentare istanza su un apposito modulo, indirizzata al sindaco del Comune di appartenenza, entro giovedì 31 marzo 2016, presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza.
A seguito dell’istruttoria tecnico-amministrativa, ciascun Comune formulerà una graduatoria dei richiedenti in base al reddito, alla composizione del nucleo familiare e alla valutazione del disagio, secondo i criteri elencati nell’apposito disciplinare approvato dal Comitato dei Sindaci.
Il Servizio di pubblica utilità si articolerà per un massimo di tre mesi per ogni soggetto ammesso, per un massimo di n.4 ore al giorno sino al raggiungimento di 264 ore. L’importo dell’assegno civico è determinato nella misura massima di € 1.320,00 per trimestre.

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