ACIREALE – Da oggi la Senesi Spa gestisce  il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ad Acireale. La ditta marchigiana, che ha sede a Porto Sant’Elpidio in provincia di Fermo, sarà responsabile del servizio d’igiene urbana fino all’espletamento delle procedure della nuova gara pubblica e della relativa aggiudicazione, presumibilmente un periodo di otto mesi.  I primi compattatori della Senesi spa sono già arrivati ad Acireale. Ieri pomeriggio, a Palazzo del Turismo, alla presenza del sindaco Roberto Barbagallo, dell’assessore all’Ambiente Francesco Fichera, del consulente in materia di gestione integrata dei rifiuti Nicola Russo, dell’Amministratore unico della Senesi Spa Rodolfo Briganti e delle rappresentanze sindacali, è avvenuto il passaggio di consegne del personale dalla Dusty alla ditta subentrante.
“La Senesi Spa ha partecipato al bando pubblicato in emergenza due settimane fa e garantirà i servizi alle condizioni previste dal vecchio capitolato. Sono stati troppi i disagi pagati dai cittadini e ora siamo fiduciosi, sappiamo di aver fatto il possibile e speriamo che da domani la città sia più pulita. E’ solo un primo passo, abbiamo una nuova azienda e adesso cominciamo un nuovo cammino,- dice l’assessore all’Ambiente Francesco Fichera -. Il mio appello è rivolto ai cittadini, spero che adesso facciano la loro parte, che sia un nuovo inizio anche per loro, che rispettino le regole, gli orari di conferimento e che diano un segnale di civiltà”.
L’appello agli acesi arriva anche dal sindaco Roberto Barbagallo: “Questa non è la soluzione definita. Da ora ci attiveremo per realizzare il nuovo capitolato d’appalto che dovrà farci fare un salto di qualità e sarà necessaria la collaborazione dei cittadini che dovranno capire che chi meno inquina meno paga e mi riferisco alle tabelle Tari. Se collaboriamo, differenziamo e conferiamo meno in discarica, trattandosi di una tassa di scopo, tutti pagheremo meno,- spiega il sindaco-. Purtroppo abbiamo trovato una situazione disastrosa, in 10 anni non si è individuato un sito per l’isola ecologica e si sono persi tanti finanziamenti. Ci siamo già attivati nella speranza che appena l’Srr organizzerà il Piano d’ambito, l’assessorato regionale emani un bando che ci consenta di attrezzare l’isola ecologica. In questi mesi ci confronteremo e consulteremo chi si è occupato di raccolta differenziata, Acireale è un territorio complesso tra centro e frazioni e non dobbiamo avere l’arroganza di sentirci tuttologi”.

 

Scrivi